Azione Poggibonsi: ''Bussagli costituisca un tavolo permanente anti crisi con le categorie economiche e sindacali''

Azione Poggibonsi interviene sulla crisi economica e sulla necessità di creare un tavolo permanente in Comune con i rappresentanti delle categorie economiche e sindacali per raccogliere mensilmente le richieste dei cittadini e trovare le possibili soluzioni

 POGGIBONSI
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"In questa lunga crisi economica le Istituzioni devono cercare ogni strada per risolvere o alleviare le mille difficoltà dei singoli cittadini, delle imprese, del settore turistico e agrituristico, dei commercianti, artigiani e dei professionisti. Il Sindaco e questa Amministrazione hanno gestito il primo anno di crisi con interventi di emergenza che hanno in parte limitato l’impatto negativo su alcune categorie".

"In tanti piccoli e grandi comuni i Sindaci sono andati oltre ed hanno fatto sistema, grazie alla costituzione di tavoli permanenti con le parti sociali per condividere idee e progetti e monitorare costantemente la situazione economica e sociale. È arrivato il momento che anche a Poggibonsi ci sia un cambio di passo, è arrivato il momento di programmare il futuro insieme alle categorie economiche e sindacali per delineare strategie comuni e realizzare azioni sinergiche tra pubblico e privato nel nostro territorio e con i comuni vicini".

"Leggiamo oggi sui giornali, che Poggibonsi non ha aderito al Protocollo d’intesa tra molti comuni della nostra provincia ed il Movimento del turismo del Vino per creare una rete di cantine per promuovere il turismo enogastronomico.  Una notizia che dimostra una disattenzione da parte di questa Amministrazione che non possiamo più permetterci in questo momento di crisi dove ogni opportunità di sviluppo deve essere colta".

"È sempre più importante costituire un tavolo permanete, una specie di cabina di regia, che svolga anche la funzione di osservatorio per monitorare lo stato e le fragilità del sistema produttivo e sociale ma anche per creare una rete capillare di informazioni ai cittadini sugli strumenti messi a disposizione per fronteggiare le attuali difficoltà (sussidi, sgravi,aiuti). Il Sindaco non deve più partecipare ad incontri organizzati da altri ma deve invitare allo stesso tavolo  i rappresentanti delle imprese e di tutte le categorie economiche e sindacali per ascoltare le loro proposte e necessità, un tavolo che si riunisca almeno una volta al mese per tenersi aggiornati e seguire l’evoluzione della crisi e programmarne interventi di rilancio. Lavorare insieme per superare l’emergenza di oggi e progettare la città di domani".

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Pubblicato il 29 gennaio 2021

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