Be Different produrrà complementi anticovid per le scuole

Berni: "Ho proposto gli oggetti al Ministro Azzolina"

 ALESSIO BERNI
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L’azienda valdelsana, da sempre attenta ai cambiamenti, ha cercato delle soluzioni atte ad interpretare il mutamento degli arredi pubblici, dettati dalla particolare situazione conseguente alla pandemia covid-19.
Grazie alla collaborazione dell’arch. Antony Lee già docente dell’ “Isia Design”, e con il coordinamento dello studio tecnico “Be different” guidato dall’arch Andrea Giannozzi, la società di Monteriggioni, ha elaborato una serie di progetti proprio dediti all’utilizzo nelle scuole e negli ambienti pubblici, che richiedono una particolare attenzione per la tutela del contagio da corona virus. 

Ecco allora che oltre a far nascere protezioni tipiche della separazione tra tavoli per ambienti ricreativi, nascono due specifici prodotti per l’utilizzo in ambito scolastico e collettivo in genere: Petal e Smile: Petal, è un tavolo a forma di petalo, che permette svariate composizioni aggregative ed è dotato di una barriera parafiato in cristallo per evitare il contagio. Smile è una seduta monoblocco a forma di sorriso, che si caratterizza per l’incastro con il tavolo e la rotondità delle forme molto semplici da igienizzare. Entrambi i prodotti saranno realizzati in polymass, l’esclusivo materiale certificato da Be Different, che si caratterizza per la sua leggerezza, resistenza e sanificabilità, tutti aspetti fondamentali per gli oggetti di utilizzo in ambito scolastico. Entrambi gli oggetti saranno realizzati in dimensionamenti diversi che soddisfino le esigenze di arredo scolastico, dagli asili, alle scuole materne, sino alle medie superiori.

Alessio Berni presidente fondatore della Be Different, insieme ai soci Alessandro Campinoti e Andrea Maffei dichiara: “alla luce di questo progetto, che nasce ad hoc per gli istituti formativi di ogni livello, abbiamo scritto al Ministro dell’istruzione Lucia Azzolina, per proporre le nostre proposte, certi di poter accogliere l’interesse per questi nuovi oggetti, meritevoli di specifica attenzione. Adesso attendiamo fiduciosi che giunga una risposta di accoglimento, in modo tale che questi nuovi progetti, possano materializzarsi in concrete commesse di lavoro, che alimentino l’occupazione in Valdelsa”.

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Pubblicato il 22 agosto 2020

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