Bonus condizionatori: tutte le novità da sapere

Questa estate ha messo alla prova tutte le famiglie italiane, per via del caldo torrido abbattutosi su molte regioni della Penisola

 BONUS CONDIZIONATORI
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Un caldo da record, che è riuscito a sforare quota 48 gradi in regioni come la Sicilia, e che ha insegnato a molti l’importanza del climatizzatore. Ecco perché oggi ci concentreremo sul bonus condizionatori e sulle novità principali, per via della sua utilità per abbattere la spesa economica.

Il bonus condizionatore senza ristrutturazione

Per prima cosa, è bene specificare che è possibile approfittare del bonus condizionatori senza dover per questo ristrutturare la casa. La validità del suddetto bonus durerà fino al 31 dicembre, e prevedrà una detrazione fiscale in una misura dal 50% al 65%. Per quel che riguarda il tetto massimo di spesa, se si parla della condizione che non prevede la ristrutturazione, l’agenzia delle entrate ha comunicato una cifra pari a 46.154 euro, non superabile per aderire al bonus. Qualora si decidesse di procedere con questo tipo di acquisto, è possibile informarsi sulle diverse tipologie di climatizzatori. A questo scopo è utile consultare delle pagine informative di alcuni operatori, come nel caso di Engie e della sua guida su come scegliere il condizionatore, per fare un esempio concreto. In sintesi, la possibilità di aderire al bonus condizionatore equivale ad una preziosa opportunità, dato che consente di risparmiare molti soldi in sede di acquisto, ed è il caso di approfittarne adesso, visto che manca poco alla scadenza.

E con la ristrutturazione?

Quando si ristruttura è possibile approfittare del bonus, ma in tal caso le cifre cambiano, dato che il tetto massimo di spesa non può superare i 16 mila euro. Ci sono altre informazioni utili da conoscere, che riguardano le già citate percentuali della detrazione fiscale. Per fare qualche esempio concreto, chi acquista un condizionatore con una classificazione energetica migliore potrà usufruire di una detrazione pari al 65%, invece del canonico 50%. Va anche specificato che non tutte le situazioni rientrano nella lista prevista dal bonus. Per poterne usufruire, infatti, bisogna rispettare un paletto: il condizionatore dev’essere a basso consumo energetico.

Va anche specificato che le stesse detrazioni fiscali possono essere applicate anche ad altri apparecchi come le pompe di calore e i deumidificatori d’aria. Quali sono le altre notizie interessanti da sottolineare, in merito al bonus condizionatori con scadenza 31 dicembre 2021? Ad esempio, il fatto che la spesa potrà essere suddivisa in dieci rate di eguale importo, da spalmare in dieci anni, sia se si ristruttura, sia se si approfitta del bonus condizionatori senza ristrutturare. Ad ogni modo, trattandosi di un argomento complesso, conviene sempre studiare tutte le peculiarità di questo bonus facendo riferimento alle guide ufficiali, per poter avere una panoramica più completa su questo tema.

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Pubblicato il 15 settembre 2021

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