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Bronzi di San Casciano dei Bagni: il museo nazionale sarà in un palazzo del 1500

Le comunicazioni del ministro Sangiuliano all'apertura del convegno 'Dentro al sacro' al via oggi all'Università per stranieri di Siena: prima mostra al Quirinale poi verrà fondato il museo nazionale nella cittadina senese

 SIENA
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Annunci importanti per il futuro dei Bronzi di San Casciano dei Bagni: Prima mostra al Quirinale e acquisto di un palazzo che ospiterà un museo nazionale. Questa la dichiarazione del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che questa mattina ha inaugurato la prima giornata del convegno

 “Dentro il sacro. Multiculturalismo e plurilinguismo nello scavo del Bagno Grande a San Casciano dei Bagni” ospitato all’Università per Stranieri di Siena.

Il Ministro Sangiuliano, dopo aver ringraziato sentitamente il coordinamento scientifico del professore Jacopo Tabolli “che più di altri ha creduto con determinazione in questo progetto” e gli studiosi che vi stanno lavorando, ha dichiarato che: “Non ho alcun merito rispetto a questo progetto ma seguo con grande umiltà e grandissimo interesse di cittadino questo rinvenimento”.

“In questa giornata di studio e di confronto – ha affermato il Ministro - c’è la massima attenzione affinché ci sia una valorizzazione di tutto ciò, e abbiamo già concordato di tenere una prima esposizione al Quirinale, forse il luogo più adatto per far conoscere agli italiani queste opere”-  ha poi aggiunto che “Il Ministero ha avviato le procedure per l’acquisto dalla Curia di un palazzo cinquecentesco nel centro di San Casciano dove sarà realizzato un museo nazionale che conterrà tutto quello che è stato rinvenuto e quello che speriamo, con la prosecuzione degli scavi possa ancora essere riportato alla luce”.

Alla Vigilia della Giornata della Memoria l’onorevole Ministro ha affermato, richiamando Benedetto Croce, che “La storia è una sorta di cassetto degli attrezzi e quindi, se la storia dell’incontro tra romani ed etruschi in modo non conflittuale ma nel culto dei morti può servire ad alimentare un’idea di concordia, di pace e di collaborazione fra i popoli e fra chi proviene da diverse civiltà, ben venga anche la sottolineatura di questo spunto”.

Emozionata ed orgogliosa anche la Sindaca di San Casciano dei Bagni Agnese Carletti che ha sottolineato l’importanza di questo convegno per la comunità di San Casciano, ma anche per tutta la comunità Toscana. “Questo convegno assume un ruolo incredibile perché restituisce alla comunità di San Casciano e alla Provincia di Siena un pezzo di storia sconosciuta che potrà permettere di far crescere quella che è la nostra coscienza, identità e anche di scrivere diversamente il futuro di un territorio piccolo come quello di San Casciano dei bagni”.

“Oggi raccontiamo a tutti un tassello importante del lavoro che stiamo facendo insieme, come enti e istituzioni, ed è il tassello della ricerca, difficile da far vedere ma il più fondamentale perché alla base di tutte le nostre scelte tecniche c’è la ricerca, la scelta di come muoversi in un progetto che è veramente grandissimo che ha come obiettivi principali quelli di proseguire lo scavo del santuario del bagno grande, di realizzare un parco archeologico termale, di realizzare un grande museo dove i bronzi potranno trovare una casa oltre che un hub di ricerca internazionale”.

La Sindaca ha inoltre ribadito il concetto di responsabilità che le Istituzioni hanno nei confronti dei cittadini e degli studiosi che stanno lavorando a questo progetto. “Che questo progetto funzioni, che sia un esempio per l’Italia e il mondo di come le cose anche in Italia possano funzionare, di come anche gli studenti possano trovare in Italia il posto ideale dove poter esprimere le loro conoscenze, talento e passioni e attirare anche gli studenti dal resto del mondo”, ha così concluso la prima Cittadina di San Casciano dei Bagni. 

Yasmina Nunziata 

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Pubblicato il 25 gennaio 2023

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