Calcio, fumata bianca per il Poggibonsi: firmato l’accordo con la nuova società

«Siamo un gruppo interamente formato da persone della città con a cuore i colori giallorossi - fanno sapere i nuovi dirigenti con una nota stampa ufficiale - Abbiamo fatto tutto quel che era possibile fare per dare un futuro al Leone. Siamo consapevoli della responsabilità che ci siamo assunti. Lo eravamo anche quando, a suo tempo, ci eravamo resi disponibili a rilevare le quote di questa gloriosa società»

 POGGIBONSI
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È fatta. Finalmente è stata messa la parola fine alla vicenda che ha tenuto col fiato sospeso i tifosi dell’Us Poggibonsi: Gaetano Mesce ha ceduto le quote della società alla cerchia di imprenditori poggibonsesi guidata da Massimo Fusci, come avrebbe dovuto essere fin dall’inizio. Il gruppo, individuato dall’amministrazione comunale fin dall’inizio, era stato scartato in un primo momento per trattare con un’altra cordata, quella fiorentina con a capo Filippo Corsi, nipote di Tito Corsi ed ex dirigente dello Scandicci. Anche in questo caso però, per ragioni di natura economica, non era stato trovato nessun accordo (questa è la versione breve, qui trovate quella lunga).

«Siamo un gruppo interamente formato da persone della città con a cuore i colori giallorossi – fanno sapere i nuovi dirigenti con una nota stampa ufficiale - Abbiamo fatto tutto quel che era possibile fare per dare un futuro al Leone. Siamo consapevoli della responsabilità che ci siamo assunti. Lo eravamo anche quando, a suo tempo, ci eravamo resi disponibili a rilevare le quote di questa gloriosa società».

«E’ nostro interesse - aggiungono - sviluppare buoni rapporti con le altre società del territorio e, come avvenuto costruttivamente di recente, con l’amministrazione comunale di Poggibonsi. È il momento di fare squadra: oggi più di ieri. Il tempo a disposizione è poco, ne siamo coscienti, un dato oggettivo che tuttavia non vogliamo risulti come un alibi. Cercheremo, nel rispetto delle possibilità economiche della società e della fase del mercato estivo, di costruire il miglior organico possibile. Nei prossimi giorni, infatti, annunceremo staff dirigenziale e tecnico. Non è per nostra responsabilità che ci troviamo ad iniziare la stagione in evidente ritardo rispetto alle altre squadre del nostro stesso campionato. Cercheremo, grazie al nostro entusiasmo e l’entusiasmo dei nostri tifosi di recuperare il tempo perduto e di costruire qualcosa di unico. Il calcio a Poggibonsi non morirà».

Mesce, dal canto suo, ha fatto sapere che augura a questa società calcistica di raggiungere i più alti obiettivi sportivi.

La lunga giornata dei tifosi

L'appuntamento era stamattina, alle 10.30, allo Stadio Lotti. Nel "giorno della verità" nessuno vuole aspettare da solo e i tifosi giallo-rossi decidono di ritrovarsi nel luogo che più li unisce per farsi forza, commentare, fantasticare sui possibili giocatori e sulle partite, pensare a cosa fare. Alcuni hanno preso il permesso a lavoro, qualcuno è tornato prima dalle vacanze. Uomini, più che altro, di tutte le età. Non stanno più nella pelle, si sentono presi in giro per il clima di incertezza delle ultime settimane, sperano che si giunga a una trattativa ma scaramanticamente non osano dirlo. Intanto, in Municipio, si sta tenendo l'incontro tra l'ex presidente Gaetano Mesce e il pool di imprenditori poggibonsesi per discutere le condizioni del passaggio di società. Quando verso mezzogiorno arriva la notizia che tutto è andato liscio e che entrambe le parti sono pronte a firmare, la preoccupazione lascia spazio al sollievo. Tuttavia, non è ancora detta l'ultima parola. Agli occhi dei "cuori giallo-rossi", Mesce non ha più alcuna credibilità e c'è ancora il rischio che abbia un ripensamento. Alle 17.00 circa però arriva la conferma ufficiale: la cessione è stata formalizzata davanti al notaio Di Nolfo. Cori e abbracci tra i presenti. Mesce torna verso lo stadio per riaccompagnare una persona con la macchina, ma i tifosi lo sanno e vogliono togliersi lo sfizio di dirgliene quattro. Si allonta in fretta e furia, quando li vede in lontananza.

E ora?

Non ci è stato riferito chi sono gli imprenditori che fanno parte della dirigenza, né chi sarà il nuovo presidente, o l'allenatore. È tutto da costruire, ma c'è grande entusiasmo. I tifosi, lo avevano promesso, sono pronti a fare la loro parte e hanno cominciato subito. Oltre ad offrirsi per lavori di manodopera, danno il via a una raccolta fondi spontanea per contribuire economicamente, come era stato fatto nel 2017 quando andò via Capuani, a rimettere in piedi il tutto. Per questo, venerdì 30 agosto, a partire dalle ore 20.00, ci sarà una cena di raccolta fondi, di cui più avanti sapremo darvi maggiori informazioni.

Nelle foto in alto i momenti di attesa e di gioia dei tifosi

Pubblicato il 26 agosto 2019

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