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Castelfiorentino, bufera per il post di Giglioli (Lega) su Facebook per il Giorno della Memoria

Cgil, Anpi e Ancr: «Tale provocazione, fatta proprio nella data del 27 gennaio, appare quanto mai inappropriata, proprio in relazione alla ricorrenza internazionale in cui si ricordano le atrocità commesse dal nazismo e avallate dal fascismo». Con queste parole Cgil, Anpi e Ancr commentano la dichiarazione apparsa nella giornata di ieri sulla pagina Facebook della candidata Sindaco di Castelfiorentino per la Lega alle prossime amministrative»

 
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«In un post con sfondo nero e scritte bianche, che rimanda un po' al ventennio fascista, troviamo in un guazzabuglio di parole il rimando a quello che è il Giorno della Memoria (non giornata come scritto da lei su Facebook…), comparando quanto fatto da partiti di sinistra e sindacato negli ultimi cinque anni alla memoria storica del fascismo. Tale provocazione, fatta proprio nella data del 27 gennaio, appare quanto mai inappropriata, proprio in relazione alla ricorrenza internazionale in cui si ricordano le atrocità commesse dal nazismo e avallate dal fascismo». Con queste parole Cgil, Anpi e Ancr commentano la dichiarazione apparsa nella giornata di ieri sulla pagina Facebook della candidata Sindaco di Castelfiorentino per la Lega alle prossime amministrative.

 

«Domenica è stato il giorno dell’ultimo saluto al partigiano Silvano Sarti “Pillo” - aggiungono -, colonna portante dell’ANPI Provinciale di Firenze, in una piazza della Signoria gremita dove autorità, Sindaci, ANPI ed associazioni combattentistiche, Sindacati, studenti e tutti colori che si riconoscono nell'Antifascismo si sono strinti intorno a quella che era una persona sempre in prima linea su temi quali Memoria, Democrazia, Libertà, Costituzione: che fosse ad un convegno, ad una riunione, in una scuola o in un corteo Silvano c’era facendo quello che gli riusciva meglio, far si che l’Antifascimo continuasse nella sua strada verso la difesa delle persone e del Nostro paese, l’Italia».

«In un giorno così denso di significati - si legge ancora nella nota -, ci appare una provocazione bella e buona, un infimo stratagemma per avere mera visibilità, ancor più grave se a farla è un persona che si candida come Sindaco del nostro paese alle prossime elezioni amministrative e a cui vogliamo ricordare alcuni punti. Castelfiorentino è Medaglia d’Argento al Merito Civile per il contributo dato alla lotta di Liberazione e per i sacrifici sostenuti dalla popolazione durante l’occupazione nazifascista; 82 vittime civili che - tra bombardamenti e rappresaglie tedesche - Castelfiorentino aveva dovuto subire fra il dicembre del 1943 e i primi nove mesi del 1944; 73 i giovani che si unirono al Corpo dei Volontari per liberare l’Italia dall’oppressione fascista. Ci uniamo a quanto detto dal nostro Sindaco Alessio Falorni, che ha condannato il gesto offensivo ribadendo la forte cultura antifascista dei castellani e del nostro territorio».

 

«Castelfiorentino è e sarà antifascista - concludono - I nostalgici del fascismo, del ventennio e del duce sappiano che nelle nostre terre non attecchiranno ma verranno ricacciati dove già erano stati mandati dagli Italiani che hanno liberato il Nostro Paese anni fa. Comparare partiti politici di sinistra e sindacati con quanto fatto dai fascisti e dai nazisti (si comparano, da parte di sostenitori della signora madrina del post incriminato,  gli esperimenti nazisti con quanto fatto dal precedente governo…forse non avendo idea di quali erano e su chi venivano compiuti questi esperimenti !!!) è infimo e segnale forte di un revisionismo storico che alcune forze politiche da tempo coltivano. Ricordiamo che nella nostra Costituzione vi è un chiaro divieto a che le idee del fascismo possano trovare terra fertile ed è questa terra che troverete anche a Castelfiorentino».

Pubblicato il 28 gennaio 2019

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