Castelfiorentino, si inaugura la nuova sede delle Pubbliche Assistenze alla Stazione

La nuova sede è suddivisa in più locali, in base alle funzioni: oltre alla centrale operativa (sala principale) è presente anche una stanza adibita ad ambulatorio infermieristico, un locale dove si terranno i corsi di formazione per soccorritori (1° livello), le stanze riservate ai volontari e infine un locale che sarà aperto l’8 marzo per essere destinato all'accoglienza delle donne e bambini vittime di situazioni di violenza (Centro antiviolenza “Lilith” e progetto “Binario Donna”)

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La Stazione Ferroviaria di Castelfiorentino, una delle più antiche d’Italia (1849), torna a nuova vita. Domenica mattina (25 febbraio) sarà infatti inaugurata al piano terra dell’edificio principale la nuova sede delle Pubbliche Assistenze, che hanno voluto stabilire qui il loro “quartier generale” in maniera analoga alla Prociv-Arci (la cui sede è ubicata al primo piano) per offrire maggiori servizi alla cittadinanza e con il fine condiviso di aumentare la funzione di presidio in un’area strategica del centro urbano.

Il ritrovo è fissato alle ore 10.00 in Piazza Gramsci, dove è in programma un “Flash Mob”; dopodiché il corteo si sposterà alla Stazione per la cerimonia inaugurale. Al taglio del nastro, oltre al presidente delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Castelfiorentino, Eleonora Gallerini, sarà presente il Sindaco, Alessio Falorni, che ha salutato questa ulteriore tappa della della riqualificazione dell’area ferroviaria come una conquista importante, sul versante dei servizi alla comunità, del decoro urbano e della sicurezza dei cittadini.

Come si ricorderà, la realizzazione della nuova sede è stata resa possibile grazie ad un accordo siglato lo scorso mese di dicembre con Ferservizi, la società che gestisce il patrimonio immobiliare del gruppo FS. Da qui sono partiti i lavori per la riqualificazione e l’adeguamento dei locali alle specifiche esigenze delle Pubbliche Assistenze, che già operano sul territorio da più di dieci anni e recentemente hanno attivato anche un servizio di trasporto gratuito a beneficio delle persone anziane (e non solo) tramite il progetto “La Trottola”.

La nuova sede è suddivisa in più locali, in base alle funzioni: oltre alla centrale operativa (sala principale) è presente anche una stanza adibita ad ambulatorio infermieristico, un locale dove si terranno i corsi di formazione per soccorritori (1° livello), le stanze riservate ai volontari e infine un locale che sarà aperto l’8 marzo per essere destinato all’accoglienza delle donne e bambini vittime di situazioni di violenza (Centro antiviolenza “Lilith” e progetto “Binario Donna”).

In virtù dei nuovi spazi e della disponibilità di una sede completamente rinnovata, le Pubbliche Assistenze puntano insomma ad ampliare i servizi a beneficio della comunità, affiancando a quelli di emergenza il potenziamento dei servizi cd di “trasporto sociale”, di accompagnamento e di trasporto sanitario per analisi e terapie, con ambulanze e mezzi attrezzati.

«E’ per noi motivo di orgoglio – sottolinea il Sindaco, Alessio Falorni – aver colto nel giro di 24 mesi questo importante traguardo, la riqualificazione dell’edificio principale della Stazione che versava in uno stato di abbandono. Oggi, grazie alla presenza di due realtà associative dinamiche e vitali come la Prociv e le Pubbliche Assistenze, si apre una pagina del tutto nuova in quest’area, ulteriormente potenziata in termini di servizi grazie anche all’apertura della nuova sala d’aspetto».

Pubblicato il 23 febbraio 2018

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