Certaldo, doppietta per Canonica che si aggiudica il Calambur

«E' stata un'edizione nuova che quest’anno ha visto coinvolti anche i bambini ed è riuscita di nuovo a creare movimento in tutto il paese, richiamando l'attenzione di un nutrito ed affiatato pubblico - dice il Presidente di Elitropia Grazia Palmieri - Complimenti ai vincitori, il rione Canonica, che si sono aggiudicati di nuovo il bellissimo Cencio, quest’anno dipinto da Maria Teresi»

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Il rione Canonica è il vincitore, per il secondo anno consecutivo, della quarta edizione del Calambur svoltasi domenica 16 settembre. Il rione, che si è aggiudicato il cencio dipinto da Maria Teresi, sale inoltre a due vittorie distaccando nell’albo d’oro Vicario e Fonti, che hanno una vittoria ciascuno. Il rione I Cipressi si è aggiudicato il secondo posto e nell’ordine si sono piazzati poi Le Fonti, Il Vicario, I Mulino, Alberone. La tela, ricordiamo, animata da un soggetto femminile con uno scudo, affiancata da un grande felino, a significare la centralità ma anche la debolezza della donna che deve essere protetta, ma al tempo stesso la determinazione e la grinta nell’andare avanti.

Domenica 16 settembre, sul campo di gara di Piazza Boccaccio i sei i rioni, L'Alberone (colori nero e arancione, la parte più a sud di Certaldo), La Canonica (colori celeste e verde, la parte a nord), I Cipressi (colori verde e bianco, frazione di Sciano - Marcialla), Le Fonti (colori rosso e bianco, frazione di Fiano), I' Mulino (colori viola e giallo oro, la parte tra la ferrovia e il fiume Elsa al confine con San Gimignano e Gambassi Terme), Il Vicario (colori blu e crema, il borgo medievale e il centro urbano basso), si sono sfidati sui cinque giochi (uno in più rispetto alle edizioni passate) in cui abilità, forza e ingegno sono necessarie: il Cuore delle Dame, I Cavalieri della Sabbia, Il Gioco dei Pani, Il Gioco del Carro, e il nuovo Gioco dell’Acquaiolo (che ha visto partecipi per la prima volta i bambini dei sei rioni).

Calambur, organizzato dall’Associazione Culturale Elitropia e dai sei rioni, con il patrocinio del Comune di Certaldo, è stato realizzato con la direzione artistica e la regia di Riccardo Diana, i costumi a cura di Marina Sciarelli, le scene di Maria Toesca e le coreografie di Camilla Diana.

La vestizione, il trucco e l'acconciatura dei figuranti sono state possibili grazie anche alla collaborazione dei parrucchieri e truccatori di Certaldo.

«E’ stata una giornata di festa ma anche di sana competizione - dice il Sindaco Giacomo Cucini - con una cornice di pubblico bella e numerosa caratterizzata da un forte spirito sportivo. I miei complimenti vanno naturalmente al rione vincitore, che fa il bis. Ma il ringraziamento più importante è per tutti i rioni, non solo perché hanno partecipato con impegno, ma perché durante tutto l’anno fanno un grande lavoro nei loro quartieri ed è questo il grande valore del Calambur. Ringrazio inoltre tutti gli artisti ed i cittadini che si sono dati da fare per la riuscita dell'evento ed in particolare l’associazione Elitropia con Grazia Palmieri ed il direttore artistico Riccardo Diana, per l’ideazione e la direzione di questo evento. Abbiamo vissuto tutti insieme la festa di una comunità che grazie ai rioni vive e sta insieme non solo un giorno, ma tutto l’anno».

«E' stata un'edizione nuova che quest’anno ha visto coinvolti anche i bambini ed è riuscita di nuovo a creare movimento in tutto il paese, richiamando l'attenzione di un nutrito ed affiatato pubblico - dice il Presidente di Elitropia Grazia Palmieri - Complimenti ai vincitori, il rione Canonica, che si sono aggiudicati di nuovo il bellissimo Cencio, quest’anno dipinto da Maria Teresi. Complimenti anche ai secondi classificati, il rione I Cipressi e complimenti ai loro bambini che hanno vinto il nuovo gioco dedicato a loro».

Pubblicato il 17 settembre 2018

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