Cittadini e migranti, lavoro di squadra per la manutenzione del territorio

Grazie alla disponibilità e alle proposte dei cittadini e di alcune delle maggiori realtà di volontariato, come la Pro Loco di Sambuca, la Polisportiva di Tavarnelle e il Consiglio di frazione di Marcialla, ai ragazzi è offerta l’opportunità di dare un mano concreta e in maniera continuativa, secondo un programma settimanale coordinato dalla Misericordia, ai progetti e agli interventi di riqualificazione di alcune aree del territorio

 
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Giovani migranti all’opera, coinvolti nella realizzazione di interventi specifici e mirati per la manutenzione di marciapiedi, parchi, piazze e aree a verde del territorio. Continua e si intensifica l’impegno dei 25 profughi, protagonisti insieme ai cittadini di giornate e attività settimanali di lavoro volontario nelle frazioni e nei centri urbani di Tavarnelle e Barberino. Presenti a Sambuca nell’ambito del piano di accoglienza coordinato dalla Prefettura e di Firenze e gestito dalla Misericordia di Tavarnelle e Barberino, i migranti provenienti dal Ghana e dalla Nigeria sono chiamati a far parte di un percorso di integrazione e conoscenza promosso dall’Unione comunale, dalla Misericordia e dalle associazioni locali. Grazie alla disponibilità e alle proposte dei cittadini e di alcune delle maggiori realtà di volontariato, come la Pro Loco di Sambuca, la Polisportiva di Tavarnelle e il Consiglio di frazione di Marcialla, ai ragazzi è offerta l’opportunità di dare un mano concreta e in maniera continuativa, secondo un programma settimanale coordinato dalla Misericordia, ai progetti e agli interventi di riqualificazione di alcune aree del territorio.

A Sambuca, proprio oggi, mercoledì 7 ottobre, i giovani si sono concentrati sul marciapiedi e le aree a verde di via Giovanni XXIII e dei giardini pubblici e sabato 10, sin dalla mattina, saranno coinvolti dal Consiglio di Frazione di Marcialla, presieduto da Simone Lisi, in un ampio intervento di ristrutturazione delle panchine di piazza Brandi. L’iniziativa prevede la partecipazione del sindaco di Barberino Val d'Elsa Giacomo Trentanovi. Anche la Polisportiva si è avvalsa della collaborazione dei migranti nell'attività di manutenzione del Parco del Mocale e nell'allestimento di uno specifico campo di rugby aperto in occasione della festa del Gioco e dello Sport.

«Non si tratta più di iniziative a carattere occasionale - precisa l'assessore alle Politiche sociali dell'Unione comunale Giulia Casamonti - l’impegno richiesto ai migranti per svolgere lavori di pubblica utilità a favore del territorio è inserito in uno specifico programma di azioni e progetti settimanali che mira a mettere in campo le specifiche competenze dei migranti e far crescere il piano di accoglienza con il coinvolgimento attivo dei cittadini, puntiamo insomma alla migliore espressione di quel modello virtuoso di accoglienza diffusa indicato dalla Regione Toscana».

Pubblicato il 7 ottobre 2015

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