Colle di Val d'Elsa aderisce al progetto "Cammino d'Etruria Toscana Centro"

Se la Regione Toscana approverà i due progetti, questo cammino sarà straordinario con oltre 400 km. di percorsi che andranno ad inserirsi fra i cammini più interessanti d’Europa

 COLLE DI VAL D'ELSA
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Il 2021 inizia con un progetto di turismo lento nelle terre di Toscana presentato alla Regione Toscana. Con “Il cammino d’Etruria Centro” da Volterra a Chiusi quindici Comuni toscani si sono uniti per proporre un percorso di eccellenza “in Etruria”.

Con “Il cammino d’Etruria Centro” da Volterra a Chiusi quindici Comuni toscani si sono uniti per proporre un percorso di eccellenza “in Etruria”. Un cammino straordinario di più di 220 km. che con l’itinerario gemello Pisa-Volterra andrà ad inserirsi fra i cammini più interessanti d’Europa. Ora si attende l’approvazione dalla Regione Toscana.

"Abbiamo deciso di aderire al progetto "Cammino d'Etruria Toscana Centro" - dichiara Cristiano Bianchi, Assessore alla Cultura, Promozione e sviluppo turistico del territorio di Colle di Val d’Elsa - un percorso che si snoda da Volterra a Chiusi attraversando i 13 comuni partecipanti al bando interregionale "In Etruria", perché crediamo fermamente nel ruolo che i cammini stanno avendo e avranno sempre piu' in futuro per lo sviluppo di un turismo lento, consapevole, sostenibile che valorizzi proprio il territorio e le piccole città come la nostra e che dipenda da politiche sovracomunali delle quali il raggruppamento creato per questo progetto rappresenta un valido esempio".

"Il tracciato sul nostro territorio elaborato per questo progetto - prosegue Bianchi - tocca non solo i nostri punti di interesse relativi agli Etruschi, come il Parco Archeologico di Dometaia e Il Museo Archeologico cittadino “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, ma attraversa anche il Borgo, il Castello, il Piano e si immette sul SentierElsa raggiungendo Caldane e Vene, offrendo quindi ai camminatori una panoramica completa di quello che la Città di Colle di Val d'Elsa ha da offrire e lambendo molte delle strutture ricettive presenti".

"La realizzazione del percorso, che speriamo sia approvato dalla Regione, potrebbe porre la nostra città sull'intersezione con l'altro percorso etrusco gia' esistente Volterra-Fiesole (progetto "Eccellenze in Etruria" inaugurato ad ottobre 2019) e si collegherebbe con la Francigena percorrendone la variante interna sul centro storico, andando a rappresentare un grande potenziamento del nostro ruolo nella rete dei cammini più' importanti a livello regionale e nazionale".

Grazie al bando regionale per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per l’infrastrutturazione degli itinerari etruschi in Toscana, di cui al progetto interregionale “in Etruria”, le terre di Toscana possono riscoprire le loro radici etrusche attraverso un nuovo modo di fruizione dei territori: i percorsi lenti a piedi. Con la finalità della valorizzazione delle aree interne, non sempre favorite dai flussi turistici, i Comuni toscani si sono così uniti per presentare alla Regione Toscana un progetto di eccellenza che punta alla scoperta e riscoperta delle terre d’Etruria. Così è stato ideato “Il cammino d’Etruria”, due itinerari gemelli che insieme si snodano per più di 400 km.: uno che va da Pisa a Volterra e un altro che va da Volterra a Chiusi, in provincia di Siena. Il cammino punta a ribaltare il concetto di “turismo di massa” indirizzando il turista e visitatore verso i borghi più piccoli, intrisi di storia antica e pregni di “vera identità”, dove, oggi più che mai, si trova la qualità della vita, ormai persa nelle grandi città, e dove si possono vivere emozioni autentiche. “Il cammino d’Etruria Centro” che va da Volterra a Chiusi, di cui il Comune di Chianciano Terme è capofila, a cui aderiscono quindici Comuni, è nato a seguito dell’incontro avuto nel mese di febbraio 2020 a Chianciano Terme con i Comuni interessati dall’idea di Gianfranco Bracci, guida ambientale, già ideatore di viaggi lenti a piedi e corrispondente della rivista “Camminare”.Il percorso da Volterra a Chiusi, che si snoda per 220 km. tra le terre degli antichi Etruschi, è stato realizzato per valorizzare il patrimonio storico e naturalistico, attraverso il turismo lento a piedi o in mountain bike (MTB); 12 le tappe individuate per ammirare una serie di paesaggi toscani tra i più famosi nel mondo: dalla macchia mediterranea della Riserva di Berignone-Tatti, della Riserva di Pietraporciana al sito di interesse comunitario come la Montagnola Senese, fino alle magnifiche Val d’Orcia, Val di Merse, le crete Senesi e la Val di Chiana. Come un ‘filo di Arianna’ sono state cucite insieme strade sterrate, sentieri e mulattiere, in un immaginario che lambisce città, borghi, necropoli e musei dei nostri antenati etruschi. Un percorso che condurrà per mano il ‘turista lento’ a conoscere, passo dopo passo e pedalata dopo pedalata, i territori della ‘civiltà dell’armonia’, prima radice della cultura di Toscana. 2500 anni di storia che dagli Etruschi, filo conduttore dell’itinerario, arriva sino ai giorni nostri attraverso un paesaggio pluristratificato ricco di pievi romaniche, ville signorili e romitori, i cui resti materiali sono in parte conservati all’interno dei musei civici e nazionali presenti lungo l’intero tragitto. Ora si attendono i tempi tecnici per l’approvazione del progetto da parte della Regione Toscana che cadono nel mese di marzo 2021.

Se la Regione Toscana, come tutti si auspicano, approverà i due progetti, questo cammino sarà straordinario, con oltre 400 km. di percorsi che andranno ad inserirsi fra i cammini più interessanti d’Europa.

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Pubblicato il 15 gennaio 2021

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