Come cambierà il volto del nuovo comune

L’importante documento di programmazione territoriale ha ottenuto il varo del Consiglio comunale

 BARBERINO TAVARNELLE
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Una nuova visione di territorio in cui le opportunità, i servizi, gli investimenti delineano per la prima volta l’assetto urbano ‘riunificato’ del comune di Barberino Tavarnelle. Orientato alla semplificazione e caratterizzato da importanti linee progettuali che cambieranno il volto del nuovo comune, lo strumento urbanistico, il primo prodotto dall’ente, è stato approvato dal Consiglio comunale che ne ha varato i contenuti e le finalità, dopo aver recepito le osservazioni e le indicazioni della Conferenza paesaggistica regionale.

Stiamo attraversando un momento storico e vorrei cogliere il valore di questa fase di costruzione di una nuova pagina del nostro vissuto insieme a tutta la mia comunità – afferma il sindaco David Baroncelli – è un aspetto che mi preme sottolineare perché non intendo solo accompagnarla con gli strumenti istituzionali e amministrativi che rientrano nelle competenze del mio ruolo, vorrei dare qualcosa di più e soprattutto introdurre un processo di cambiamento che dia unità al territorio. Non più un libro dei sogni, che pure è giusto immaginare in una fase preliminare dei nostri obiettivi, ma una realtà concreta che, da Badia a Passignano a Vico d’Elsa, generi opportunità di crescita sul piano economico, educativo, culturale e incrementi le potenzialità sociali tutelando in primis i più deboli”.

Gli interventi

Area Consorzio

Uno degli interventi più rilevanti è il nuovo assetto progettato per la spina dorsale di Tavarnelle e il suo centro storico. Il piano operativo darà un nuovo respiro all’area del Consorzio compresa tra via I Maggio e via Roma con la realizzazione del nuovo Cinema di Barberino Tavarnelle. L’opera prevede una sala cinematografica, spazi polivalenti e multifunzionali per la creazione di un centro documentaristico dedicato all'immagine, all'identità e alla memoria del territorio. “Una scelta strategica per la promozione e la diffusione della cultura dell’immagine intrecciata al valore della memoria locale – spiega il sindaco - è la creazione di un nuovo cinema che inserisca nella medesima struttura una sala per la visione e spazi dedicati alla conoscenza, un archivio fotografico e una mediateca. Investiamo sulla cultura di comunità e sulla partecipazione di cittadini e associazioni, appassionati e famiglie per la creazione di proposte culturali di qualità”. Il costo dell’opera stimato si aggira intorno al milione e ottocentomila euro.

Via 2 giugno e podere gli orti 

Il piano operativo contiene la creazione di un parcheggio in via 2 Giugno, nell'area dell'ex opificio Mori. Sempre nel centro storico la giunta Baroncelli ha programmato la riqualificazione del Podere degli Orti e la realizzazione di nuove viabilità connesse al centro storico. “In una delle aree più suggestive di Tavarnelle, zona cuscinetto tra la campagna e l’agglomerato urbano – continua il primo cittadino-  il Comune realizzerà un parco agricolo corredato di orti sociali che consentirà il collegamento tra l'area collinare e il centro abitato, saranno realizzate viabilità alternative a via Roma. L'obiettivo dell’operazione, orientata a mutare l'assetto del capoluogo, è quello di valorizzare la fruibilità del centro storico, da vivere a piedi, e favorire il tessuto commerciale e la vitalità economica che caratterizza il cuore di Tavarnelle”.

Scuola primaria di San Donato in poggio 

Nella visione del nuovo assetto urbanistico, pensato per la riqualificazione delle frazioni di Barberino Tavarnelle, c’è la costruzione della nuova scuola di San Donato in Poggio.  “Un’importante opera che si inquadra nelle politiche di edilizia scolastica è la nuova primaria di San Donato – spiega il sindaco David Baroncelli - abbiamo definito il progetto per la realizzazione del plesso che sorgerà in via Senese per un investimento complessivo pari a due milioni e mezzo di euro. Immaginiamo la struttura come uno spazio aperto al territorio in cui le aule e i laboratori si identificano come luoghi reinterpretati in chiave educativa e sociale. Un edificio dalle caratteristiche di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale”.

Il Comune sta portando avanti importanti investimenti in favore dei centri storici del capoluogo e delle frazioni, attraverso la riqualificazione di strutture e aree pubbliche. E si occuperà del restyling delle antiche piazze di Tavarnelle, in un disegno unitario e organico che metterà al centro il cittadino e il visitatore.

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Pubblicato il 8 febbraio 2020

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