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Comunicato Comitato per il NO

Manifestazione il 10 novembre e i 10 motivi per dire No

 
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Ai cittadini della provincia di Siena, ai movimenti, alle associazioni, ai partiti e le liste civiche, ai rappresentati delle istituzioni, alle organizzazioni di categoria

Invito alla manifestazione di sabato 10 novembre

Dalla metà dello scorso settembre il piano di ampliamento del piccolo aeroporto di Ampugnano è stato reso pubblico. Il progetto, presentato dal fondo internazionale di investimenti Galaxy, si scontra con tutte le linee guida di indirizzo provinciali e regionali per la pianificazione e la gestione del territorio. Il piano di sviluppo industriale, improvvisato e basato su uno studio di fattibilità discutibile e superficiale, prevede un numero di passeggeri e movimenti aerei annui che rendono l'impatto ambientale della struttura pari a quello di un ampia area industriale, insostenibile per la Val di Merse e per il pregiato territorio di Sovicille. Già fra cinque anni sono previsti oltre 70 movimenti aerei giornalieri in estate, con 350.000 passeggeri annui. Questo progetto nasce fuori da ogni piano regionale e nazionale dei trasporti, in un'area di importanza ambientale europea, ricca di emergenze paesaggistiche e storico-architettoniche. L'incremento dell'attività aeroportuale - con le sue fisiologiche emissioni inquinanti - rischia di compromettere la falda acquifera del Luco che fornisce gran parte dell'acqua potabile a Siena e provincia. Anche l'analisi degli aspetti economici non convince. Per il pareggio economico dell'esercizio sarebbero necessari oltre 800.000 passeggeri all'anno, in riferimento ad un bacino di utenza di 482.000 abitanti: oltre ai 256.000 abitanti della provincia di Siena, quelli residenti nelle zone meridionali della Toscana. Il piano non contempla tuttavia in alcun modo l'importante aeroporto militare di Grosseto, che ha avuto dall'Unione Europea il via libera per l'incremento dell'attività civile dello scalo. L'aeroporto di Siena entrerebbe quindi in forte concorrenza con gli altri aeroporti toscani, partendo da condizioni strutturali di forte penalizzazione.
E' assai probabile che questo piano di sviluppo, assolutamente non prioritario per la provincia e ad altissimo rischio finanziario ed ambientale, si riveli un ennesimo pozzo senza fondo di finanziamenti pubblici. Contro questo progetto e per la difesa di Siena e del suo territorio, il Comitato contro
l'ampliamento dell'aeroporto di Ampugnano-Siena Vi invita alla manifestazione che si terrà a Siena sabato 10 Novembre con il seguente programma: Ritrovo alle ore 15.00 alla Lizza, corteo per le vie cittadine, conclusione in Piazza Salimbeni.

10 motivi per dire NO
1- Perché gli aeroporti non si fanno a partire dall'iniziativa di alcuni politici e di una banca, ma si fanno in un quadro regionale e nazionale dei trasporti.
2- Perché la Piana di Rosia è situata alle pendici dell'acquifero del Luco, uno dei più importanti acquiferi della Toscana Meridionale, che fornisce gran parte dell'acqua potabile a Siena e provincia.
3- Perché l'attività aeroportuale comporta necessariamente la dispersione nell'ambiente di prodotti altamente tossici ed inquinanti, come gli anticongelanti, cherosene ed olii minerali. Tutto questo accadrebbe a ridosso della falda acquifera e sopra un complesso reticolo di canali che si riversano nel fiume Merse.
4- Perché la Val di Merse ed il comprensorio limitrofo alla piana di Ampugnano rientra tra le 20 aree più rappresentative per la tutela della biodiversità della ecoregione mediterranea. Non esiste al mondo un aeroporto commerciale che sia "in simbiosi con la natura", né è possibile che così sia quello di
Ampugnano.
5- Perché il territorio di Siena subirebbe le conseguenze che l'attività aeroportuale necessariamente comporta: inquinamento acustico, esposizione a fonti di emissioni nocive, fumi e particolato.
6- Perché l'economia locale basata sul turismo e sull'agricoltura di qualità sarebbe irrimediabilmente compromessa, con la perdita di numerosi posti di lavoro.
7- Perché non si coinvolge un fondo europeo di investimenti per allungare la pista di 107 metri: il piano prevede infatti la cementificazione di ben157.000 metri quadri di superfici.
8- Perchè il piano prevede, già nel 2012, 350.000 passeggeri annui con medie mensili di oltre 70 aerei al giorno, e nel 2020 490.000 passeggeri
con 90 voli al giorno. Tali numeri saranno destinati ad aumentare per soddisfare le esigenze di redditività dell'investimento Galaxy.
9- Perché i cittadini si sono trovati vergognosamente di fronte ad un fatto compiuto. I comuni di Sovicille, Siena e l'amministrazione Provinciale sono sempre stati informati sui piani avendo i loro rappresentanti nel consiglio di amministrazione della società Aeroporto di Siena S.p.A.
10- Perchè la Toscana sta distruggendo o compromettendo il suo territorio a ritmi vertiginosi. Fra il 1999 e il 2003 la superficie ancora libera dall'espansione edilizia e dalle grandi infrastrutture è diminuita di ben 169.345 ettari, con un'erosione pari al 10,2 per cento, superiore alla stessa media italiana. A questi ritmi in meno di mezzo secolo l'intero territorio Toscano sarebbe urbanizzato e infrastrutturato, cioè "mangiato" dal binomio asfalto e cemento.


Comitato No Ampliamento Ampugnano

Pubblicato il 29 ottobre 2007

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