Comunità Montane in Toscana, si passa da 20 a 14 ma per quelle cancellate si vara l'Unione speciale dei comuni...

E' arrivata a compimento in Toscana il riordino delle Comunità montane. Dalle 20 presenti prima della legge si è passati a 14 ma nel frattempo si è creato un ente locale nominato 'Unione speciali dei comuni' che non si capisce da cosa si differenzia dall''originale'. In parole povere questa riforma porta da 20 enti locali a 19...

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E' arrivata a compimento in Toscana il riordino delle Comunità montane. In piana campagna "anti-casta" si era individuato in questi speciali enti locali una delle maggiori fonti si spreco e mala-politica in Italia, adesso la Regione e l'Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) comunica che l'adempimento alle legge regionale 37 è stato portato a termine.

Ecco come: dalle 20 comunità montane (CM) si è passati a 14 CM e 4 Unioni speciali dei comuni. Per l'Arcipelago toscano è partito dal primo novembre il commissariamento, che durerà fino al 31 dicembre 2008, quando le competenze passeranno alla Provincia di Livorno. Questo perchè alcuni comuni dell'Arcipelago non hanno accettato che la CM venisse trasformata in Unione, come indicato dalla Regione Toscana.

Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana, ha dichiarato: "Adesso siamo pronti ad affrontare il futuro insieme a tutti i soggetti che fanno parte delle CM e delle Unioni speciali". "Per la Regione Toscana, per le Comunità Montane, per i Comuni e il territorio montano - continua Giurlani - questo è un risultato fondamentale e paradigmatico perché riconosce la funzionalità e l'imprescindibilità di questi enti, ancora oggi tacciati di essere zavorre dello Stato italiano. L'avere oggi in mano una legge di riordino significa fruire anche di uno strumento di tutela contro eventuali e ulteriori attacchi. Ma il nostro cammino non è terminato. Dalla Regione Toscana, una delle poche ad ottemperare per il momento alla legge 244/07, abbiamo avuto conferma della volontà di difendere la Montagna . La mia speranza è che si proceda anche a livello centrale con un dialogo e un confronto che aneli allo sviluppo e alla crescita del territorio, senza colpi di machete".

In questo nuovo ordinamenti è stato previsto il varo delle "Unioni speciali dei comuni", che sono "enti locali costituiti da due o più comuni di norma contermini, allo scopo di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza". Ecco alcuni articoli dell'atto che ne dovrebbe regolare il funzionamento:

- L'unione provvede alla determinazione della propria dotazione organica, nonché all'organizzazione e gestione del personale nell'ambito della propria autonomia normativa ed organizzativa, con i soli limiti derivanti dalle proprie capacità di bilancio e dalle esigenze di esercizio delle funzioni e dei compiti.
- L'unione può assumere personale proprio, pervia adozione della pianta organica, e può anche avvalersi dell'opera del personale dipendente dai comuni che ne fanno parte, secondo le modalità vigenti e le forme consentite.
- Al personale dell'unione si applica la normativa vigente per il personale degli enti locali.
- La finanza dell'unione è costituita da:
contributi erogati dalle amministrazioni statali, regionali e provinciali;
trasferimenti operati dai comuni componenti;
tasse e diritti per servizi pubblici;
risorse per investimenti;
altre entrate
contributi erogati dalla unione Europea e altri organismi.
- Il consiglio dell'unione affida la revisione economico-finanziaria ad una/un revisore del conto e/o collegio dei revisori

Da questo breve estratto viene una domanda, ma che differenza c'è tra "Unione speciali dei comuni" e "Comunità montane"? Si è passati da 20 CM a 14 più 4 Unioni speciali e dovevano essere 5, rapido calcolo 19 enti locali al posto di 20... effettivamente una bella riorganizzazione.


Questa la nuova organizzazione:
Comunità montane
1- ALTA VAL DI CECINA
2- AMIATA GROSSETANO
3- AMIATA SENESE
4- APPENNINO PISTOIESE
5- CASENTINO
6- COLLINE DEL FIORA
7- COLLINE METALLIFERE
8- GARFAGNANA
9- LUNIGIANA
10- MEDIA VALLE DEL SERCHIO
11-MONTAGNA FIORENTINA
12-MUGELLO
13-VAL DI BISENZIO
14-VALTIBERINA

Unioni speciali:
1-ALTA VERSILIA
2-CETONA (Val di Chiana Senese)
3- PRATOMAGNO
4-VAL DI MERSE

Pubblicato il 5 novembre 2008

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Commenti

  1. Avatar
    Cencio 11/11/2008

    Mazzei?
    Bravi questi, o chi sono?

  2. Avatar
    peppe 08/11/2008

    non tutti tacciono...
    questi qua sottoineano la cosa... http://mltoscana.blogspot.com/2008/11/dopo-lo-scandalo-ed-il-clamore.html

  3. Avatar
    persico2007 07/11/2008

    Unioni dei comuni
    Difficile commentare una operazione "Gattopardesca" perchè proprio di questo si tratta. "Facciamo si che tutto cambi perchè tutto rimanga come prima". Radicondoli era nella C.M della valdimerse, che per effetto del decreto Lanzillotta Santagata è stata sciolta. Al suo posto si è voluto passare alla creazione della Unione dei comuni con Chiusdino, Monticiano, Murlo e sovicille. Mentre a Casole che faceva parte della CM suddetta si è concesso di recedere dall'unione, a Radicondoli si è quasi imposto l'ingresso, senza tener conto di una richiesta di referendum che un comitato spontaneo, avendo raccolto le firme a norma dello statuto del Comune di Radicondoli, aveva richiesto per non andare nell'unione Valdimerse, essendo stato Radicondoli sempre inserito economicamente e socialmente in Valdelsa. L'Unione è un vero e proprio Ente Locale che per le sue prerogative, basta leggere lo Statuto dell'Unione, toglie sovranità al Comune. I Sindaci saranno sempre più assomiglianti a "Presidenti di circoscrizioni comunali". Se il motivo dela creazione delle Unioni, è quello di gestire in modo associato le funzioni e i servizi, allora potevamo scegliere forme diverse previste dal TUEL vedi art.li 30 e 31 (convenzioni e consorzi) forme meno dispendiose e che certamente non avrebbero creato nuove sovrastrutture amministrative. Dove sta il risparmio nel riordino?

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    Nick 04/11/2008

    furbata
    ecco la solita furbata! è scandaloso! ma nessuno dice niente?

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    arrabbiato 04/11/2008

    SCANDALO
    Il signor Giurlani gongola e lo credo bene "L'avere oggi in mano una legge di riordino significa fruire anche di uno strumento di tutela contro eventuali e ulteriori attacchi". SCANDALOSO!!! Tutti chiedevano una legge, è stata fatta una che non cambia niente e ora le comunità montane ed i loro amministratori possono dormire tranquilli e beati. E' UNO SCANDALO!!! Si taglia sulla scuola e per questi nidi di sanguisughe non si fa nulla

  6. Avatar
    Alberto '73 04/11/2008

    amiata...
    ma la differenza dell'amiata grossetana da quella senese, tale da autorizzare due comunità montane?

  7. Avatar
    HbK 04/11/2008

    nessuna novità
    Non mi meraviglio più per queste cose. Ma si pensa veramente che la politica si auto-censuri economicamente? e che si riduca da sola le poltrone da occupare? ci vuole la rivoluzione... ma al giorno d'oggi nessuno ha voglia di farla, troppo impegnati a guardare cazzate in tv e a sballarsi il venerdì sera... che tristezza

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