Con il ''Sit'' una mappa interattiva per le segnalazioni. Bussagli: «Invitiamo i cittadini ad usare sempre più questo strumento»

Sono circa 2.700 le segnalazioni ad oggi pervenute al Sit, Sistema Informativo Territoriale entrato a regime nel 2013 e che è uno strumento a disposizione dei cittadini per segnalare eventuali problematiche e contribuire alla loro soluzione.

 
  • Condividi questo articolo:
  • j

Sono circa 2.700 le segnalazioni ad oggi pervenute al Sit, Sistema Informativo Territoriale entrato a regime nel 2013 e che è uno strumento a disposizione dei cittadini per segnalare eventuali problematiche e contribuire alla loro soluzione.

«Il numero delle segnalazioni ci dice che questo strumento – dice il sindaco David Bussagli -  Raccogliendo anche le sollecitazioni che ci sono venute dal Consiglio Comunale, invitiamo i cittadini ad usare sempre di più questo strumento che, oltre ad essere importante in chiave di trasparenza dell’azione amministrativa, consente di far confluire su un unico canale le diverse segnalazioni. Questo può essere importante in chiave di programmazione anche di piccoli interventi».

Come funziona - Il Sit funziona attraverso una mappa interattiva accessibile dalla pagina dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del sito internet istituzionale (http://www.comune.poggibonsi.si.it/la-citta/servizi-al-cittadino/urp/) o direttamente cliccando su SIT dalla tag cloud della home page.  Il sistema consente ai cittadini di accedere alla mappa  e di effettuare le segnalazioni puntuali. E’ possibile utilizzare i sistemi di ricerca (per via, per località) per individuare il punto che interessa e inserire la segnalazione con procedura guidata. Le segnalazioni sono catalogate e rappresentate attraverso icone riconoscibili (ambiente, manutenzione strade, illuminazione pubblica, trasporti, ecc.) che appaiono sulla mappa al momento dell’inserimento. 

Esiste inoltre un sistema cromatico che contestualizza l’avanzamento dello stato della segnalazione, dalla presa in carico fino alla risoluzione. Se il cittadino inserisce un indirizzo mail, ogni stato di avanzamento viene automaticamente comunicato all’indirizzo fornito, in modo che sia possibile monitorarlo direttamente dalla propria mail. Anche l’URP utilizza lo stesso sistema per inserire le segnalazioni raccolte con i consueti canali di contatto (telefono, di persona allo sportello, mail). I servizi interessati ricevono la trasmissione dei dati e procedono alle operazioni necessarie, il tutto georeferenziato sulla mappa interattiva. La mappa quindi offre una panoramica degli interventi in corso, sia per tipologia  che per stato di avanzamento. 

«E’ un sistema evoluto – dice Bussagli - che ci supporta in tanti altri servizi. Alla base c’è un sistema georeferenziato che consente continue e importanti implementazioni. Fra le funzioni del Sit c’è quella di raccogliere le segnalazioni dei cittadini che ringraziamo sempre perché tante volte è grazie a loro che possiamo intervenire con i nostri uffici».

Pubblicato il 1 agosto 2016

  • Condividi questo articolo:
  • j

Potrebbe interessarti

Torna su