Concluse a Poggibonsi le riprese del nuovo corto di Francesco Rossi

Il centro storico e la Scuola Pubblica di Musica di Poggibonsi set del nuovo lavoro del giovane regista valdelsano

 FRANCESCO ROSSI
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Si sono concluse le riprese di La stanza più fredda, il nuovo lavoro del giovane regista poggibonsese Francesco Rossi. Proprio Poggibonsi  (Si) e, in particolare, il centro storico e i locali della Scuola Pubblica di Musica situati presso l’Accabì Hospital Burresi sono stati il set principale di questo cortometraggio totalmente “made in Tuscany”, prodotto da Silvia Groppa e dalla nascente azienda fiorentina FILMAREA Srl con il contributo di Caffè Toscano, la collaborazione del Comune di Poggibonsi e  di Fondazione Elsa.

“Per me e per le mie socie di Filmarea, Silvia Groppa e Caterina Pavanelli, con cui ho già realizzato produzioni nazionali e internazionali, questo nuovo corto rappresenta una sfida importante in un periodo storico in cui le grandi e ancor di più le piccole produzioni cinematografiche sono state bruscamente arrestate dall’emergenza Covid- 19.- commenta il regista Francesco Rossi - sono molto contento di aver girato il corto nella mia città, Poggibonsi, e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita delle riprese. Per questa prima produzione è stato formato un gruppo di lavoro composto da una troupe di specialisti del settore e manovalanze territoriali, per dare un segnale positivo di ripartenza in questo anno 2020. Ai lavori hanno partecipato anche alcuni studenti della Scuola Nazionale di Cinema Indipendente di Firenze.

Fondamentale la partecipazione di Andrea Santonastaso nel ruolo del protagonista, anche lui, come conferma nelle sue dichiarazioni, molto legato al territorio: “Quando Silvia Groppa e Francesco Rossi mi hanno chiamato la prima volta per propormi il personaggio di Attilio ne La stanza più fredda dicendomi ‘Attilio vive e lavora a Poggibonsi’  una voce di dentro mi ha sussurrato: “Poggibonsi, hai capito Andrea, Poggibonsi”. Se devi interpretare un personaggio così intenso e profondo le voci di dentro sono fondamentali. Sono quelle che fanno di te quel personaggio sul serio aiutandoti a trovare quella sincerità che l’occhio della macchina da presa è in grado di cogliere da subito. La mia voce di dentro mi ha ricordato del legame diretto tra Poggibonsi ed il sottoscritto. Un legame che ha un nome ed un cognome: Novello Novelli. Novello è stato per 10 anni l’impresario di Mario e Pippo Santonastaso. E siccome capita che quei due siano mio Zio e mio Padre io sono cresciuto con Novello, gli ho stretto la mano mille volte da bambino. Ed attraverso Novello ho stretto la mia mano di bambino a quella di Poggibonsi. Credo non serva altro per spiegare come raccontare una storia come quella di Attilio in un luogo che fa parte di te in maniera così intensa e totale sia stata una esperienza emozionante e commovente. Sono stato per un po’ Attilio che vive e lavora a Poggibonsi e da ora lo saró sempre.”.

La stanza più fredda è la storia di Attilio, necroforo dell’ospedale cittadino, segretamente innamorato di Lucia, un’infermiera con la quale non trova mai il coraggio di parlare e, poi c’è Carlo il nuovo assistente di Attilio, che lo spingerà a parlare con la ragazza. A fare da sfondo a queste vicende abbiamo uno scenario non lontano dal nostro: una pandemia colpisce il mondo e la piccola realtà in cui vivono i personaggi. Tanti i professionisti di larga fama nazionale e internazionale coinvolti, dagli attori, Andrea Santonastaso, Leonardo Fiaschi, Eleonora Cappelletti e Daniela Morozzi, al Direttore della fotografia, Mark Melville. Le musiche inedite saranno composte ed eseguite dal maestro Alessandro Faro, già noto per aver realizzato tutte le colonne sonore dei film campioni d’incassi di Max Croci. La supervisione artistica è dello sceneggiatore e regista romano Valerio Groppa.

La sceneggiatura ha già suscitato l’interesse di molti esperti del settore, fra cui Mario Lorini Presidente ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema).

Il cortometraggio, una volta concluso il montaggio, verrà distribuito nei più rinomati Festival di settore.

Il film prodotto da Silvia Groppa è realizzato da FILMAREA Srl con il contributo di Caffè Toscano, con la collaborazione del Comune di Poggibonsi e di Fondazione Elsa.  Hanno collaborato alla realizzazione del corto anche la Pubblica Assistenza di Poggibonsi che ha fornito oggetti di scena, FILE - Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus per il contributo culturale, la sala Polivalente “La Ginestra”, l’Hotel Villa San Giorgio di Poggibonsi  e l’Hotel David di Firenze.

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Pubblicato il 5 novembre 2020

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