Coronavirus, Dpcm dicembre: verso stop spostamenti tra Comuni a Natale e Capodanno

Il ministro Speranza illustra al Senato le misure natalizie per contenere il virus: ‘Con il prossimo Dpcm dobbiamo continuare con misure chiare e rigorose’

 ITALIA
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Dall’analisi dei dati emerge che le misure che abbiamo adottato iniziano a dare i primi incoraggianti risultati: tutto lascia prevedere che la prossima rilevazione dovrebbe confermare la discesa dell’Rt. Sono fiducioso che a breve l’indice possa scendere sotto l’1. La situazione è molto seria in tutto il paese - afferma Speranza - l’obiettivo del governo è piegare la curva senza un lockdown generalizzato: non facciamoci illusioni, se abbassiamo la guardia la terza ondata è dietro l’angolo. Non dobbiamo perdere la memoria, sappiamo i danno che fa e la facilità con cui se ne può perdere il controllo. Le prossime festività vanno affrontate con massima serietà se non vogliamo affrontare nuove pesanti chiusure tra gennaio e febbraio. Con il prossimo Dpcm dobbiamo continuare con misure chiare e rigorose".

Il ministro ha evidenziato come il foverno è intenzionato a riconfermare il modello della classificazione delle regioni per scenario ed indice di rischio con le tre zone (gialla, arancione e rossa).

A quanto affermato da Speranza, per affrontare le festività natalizie le limitazioni previste dovranno essere rafforzate anche nel quadro di un coordinamento europeo. Insomma, l’orientamento del governo è quello di disincentivare gli spostamenti internazionali, limitare gli spostamenti tra regioni e nei più importanti giorni di festa anche gli spostamenti tra comuni.

Per quanto riguarda il vaccino esso verrà somministrato gratuitamente a tutti gli italiani. Nessuna diseguaglianza sarà ammissibile nella campagna di vaccinazione. Le categorie da vaccinare nelle fase iniziali sono gli operatori sanitari e socio sanitari, personale e residenti delle rsa, persone in età avanzata.

E sul tema del rincongiungimento è intervenuto oggi anche Eugenio Giani, che ha ricordato come "Le Regioni non possono alleggerire le misure restrittive ma il prossimo decreto potrà essere, sempre nel massimo rispetto delle regole per tutelare la salute di tutti, l’occasione per ridefinire la questione degli spostamenti per raggiungere congiunti e affetti stabili. Penso a fidanzati, conviventi, coloro che coltivano relazioni importanti: non possono essere condizionati a lungo dalla pandemia"

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Pubblicato il 2 dicembre 2020

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