Cosa fare in caso di emergenza? A Certaldo la Protezione Civile Open Days

Al centro degli incontri, la spiegazione di cosa prevede il piano di protezione civile del Comune di Certaldo, cosa sono le allerte meteo, come si può restare informati in tempo reale dell’evoluzione delle allerte, quali sono i comportamenti base da adottare in caso di emergenza. Ma sarà anche l'occasione per vedere da vicino uomini e mezzi delle associazioni di protezione civile presenti a Certaldo, vere protagoniste degli incontri

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Cosa sono le allerte meteo? Come ci si comporta in presenza di un codice giallo, arancio o rosso? E se si verifica una pioggia torrenziale, piuttosto che una nevicata di ingenti dimensioni, cosa farà la macchina dei soccorsi e cosa possono e devono fare (o non fare) i cittadini?

Per rispondere a questa e ad altre domande il Comune di Certaldo, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Misericordia, Prociv Arci, organizza "Open Days! Protezione Civile - Cosa sapere e Cosa saper fare". Tre incontri pubblici in programma il 4 aprile, il 23 aprile ed il 3 maggio, per informare la cittadinanza e rispondere a tutte le domande del caso. Incontri che si svolgeranno ciascuno in una delle tre sedi delle associazioni che sono convenzionate con il Comune di Certaldo per la gestione delle emergenze. Al centro degli incontri, la spiegazione di cosa prevede il piano di protezione civile del Comune di Certaldo, cosa sono le allerte meteo, come si può restare informati in tempo reale dell’evoluzione delle allerte, quali sono i comportamenti base da adottare in caso di emergenza. Ma sarà anche l’occasione per vedere da vicino uomini e mezzi delle associazioni di protezione civile presenti a Certaldo, vere protagoniste degli incontri.

«Una dei primi adempimenti di questa amministrazione comunale è stato, già nel 2015, la redazione di un nuovo Piano di Protezione Civile – spiega l’assessore Piero Di Vita – confluito nel Piano di Protezione Civile dell’Unione dei Comuni; piano che viene costantemente aggiornato per seguire i cambiamenti della normativa. L’amministrazione ha già perimetrato e dotato di segnaletica le aree del paese adibite a punti di attesa e raccolta, rinnovato le convenzioni con le associazioni, avviato un lavoro a livello di Unione dei Comuni; già oggi si prevede una gestione coordinata di mezzi e uomini per poter rispondere ad ogni evenienza, anche di scala sovracomunale».

«L’amministrazione comunale ha investito molto in questi anni nella sicurezza del territorio – dice il sindaco Giacomo Cucini – dal punto di vista idrogeologico siamo intervenuti sui punti più critici ed alluvionabili, abbiamo sollecitato gli enti e le aziende preposte ad interventi di regimazione idraulica e di miglioramento delle condutture fognarie, che ci sono stati e proseguiranno. Con il Piano di Protezione Civile abbiamo dato una nuova struttura e rinnovata efficacia al sistema di gestione delle emergenze. A completamento di questo percorso, insieme alle associazioni di protezione civile che ringraziamo perché sono le protagoniste della macchina dei soccorsi, andiamo ad informare e coinvolgere la popolazione nel funzionamento della protezione civile e sul ruolo che spetta anche ad ogni cittadino, perché la sicurezza vera del territorio è quella che vede informazione e partecipazione. Una cittadinanza che vive il territorio in modo consapevole, che si informa e collabora, rappresenta la migliore risposta a qualsiasi tipo di emergenza».

Questo il calendario completo degli incontri, tutti ad ingresso libero:

- Giovedì 4 aprile, ore 21.15 sede Croce Rossa Italiana - Via fratelli Cervi

- Martedì 23 aprile, ore 21.15 sede Misericordia - Via Dante Alighieri

- Venerdì 3 maggio, ore 21.15 sede Prociv Arci - Piazza dei Macelli

Pubblicato il 13 marzo 2019

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