Dalla città delle torri l'appello al governo per rivedere gli strumenti di tutela del patrimonio

Alla vigilia del trentennale dell’iscrizione del centro storico di San Gimignano nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco, sabato 12 dicembre nella pagina Facebook e nel profilo YouTube evento on line su turismo e cultura come motori di sviluppo post pandemia

 SAN GIMIGNANO
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«Il Covid ha ulteriormente evidenziato come piccoli comuni come il nostro da soli non ce la fanno a reggere l’urto della cura di questo straordinario patrimonio da tramandare alle future generazioni; soprattutto quando quel patrimonio corrisponde ad un centro storico di una città che vuol vivere ed è vissuta. Servono strumenti e norme diversi, serve in primo luogo un “tagliando” alla legge 77 del 2006 che legifera i criteri di tutela e fruizione dei siti Unesco». Questo l’appello al Governo da parte del sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci alla vigilia del trentennale dell’iscrizione del centro storico di San Gimignano nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Un trentennale che la città turrita celebrerà sabato 12 dicembre dalle ore 10 con un evento on line nella pagina Facebook e nel profilo youtube del Comune di San Gimignano dove rappresentanti del Mibact, della Regione Toscana, dell’Unesco oltre a docenti universitari italiani e stranieri ed esperti del settore turistico e culturale, si confronteranno su turismo e cultura come motori di sviluppo post pandemia. «Ci aspettavamo delle celebrazioni in un contesto diverso – sottolinea l’assessore a cultura e turismo del Comune di San Gimignano Carolina Taddei - ma non ci siamo arresi e dal 12 dicembre daremo il via ad un’annata di momenti di riflessione su cosa significa essere un Patrimonio dell’Umanità. Una riflessione che pone lo sguardo al domani per far sì che quella cultura resiliente di cui siamo testimoni oggi possa fare da guida al futuro dei siti Unesco».

Il programma Ad aprire l’evento on line sarà il sindaco della città turrita Andrea Marrucci, seguiranno poi il sottosegretario del Mibact Lorenza Bonaccorsi, il presidente della Commissione Nazionale Unesco Franco Bernabè, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la direttrice Unesco World Heritage Centre Mechtild Rossler, il presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Alessio Pascucci. Interverranno poi su “Turismo e Unesco” Peter Debrine, senior project officer, Policy and Statutory Meetings Unit, e Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica. A dibattere invece su “Cultura, Città e Unesco” saranno invece Jyoti Hosagrahar, Deputy Director Unesco, e Mariassunta Peci, Dirigente Ministero Ufficio Unesco. “Progetti per San Gimignano” vedrà infine protagonisti un rappresentante dell’Università di Tongji Shanghai Sino-Italian Center for Sustainability; Giuseppe De Luca, Direttore del DiDA, Università di Firenze, Facoltà di Architettura; Eleonora Sirsi, Presidente del corso di laurea Scienze per la Pace - Università di Pisa. Modera l’assessore a cultura e turismo del Comune di San Gimignano Carolina Taddei. Ad impreziosire l’evento alcune interpretazioni video da parte delle associazioni culturali di San Gimignano sui criteri Unesco per il centro storico della città turrita. L’evento è organizzato dal Comune di San Gimignano in collaborazione con Vernice Progetti Culturali.

Un anno di celebrazioni L’evento on line del 12 dicembre aprirà un anno di festeggiamenti per il 30esimo anniversario dell’iscrizione del centro storico di San Gimignano nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Durante tutto l’anno infatti saranno attivati dei tavoli tematici (Formazione e Unesco, Cultura e Unesco, Turismo e Unesco, Qualità della vita e Unesco, Visitor Centre Unesco) che hanno lo scopo di portare contenuti per la programmazione di San Gimignano e per l’aggiornamento del piano di gestione Unesco. I tavoli saranno costituiti entro febbraio 2021 e si svolgeranno dal febbraio al maggio 2021. Nel periodo settembre/novembre 2021 saranno ripresentati ai singoli tavoli i risultati dei lavori e sarà definita la restituzione nella plenaria. L’11 dicembre 2021 è prevista la conclusione dei lavori e la restituzione tramite assemblea plenaria.  

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Pubblicato il 11 dicembre 2020

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