Danneggiamenti e violenze: espulso da territorio nazionale trentenne marocchino

Aveva ferito un agente intervenuto sul posto

 EMPOLI
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Aveva danneggiato delle panchine ed una vetrina di un bar. Ubriaco, si era reso protagonista di atti violenti in via Ridolfi ad Empoli lo scorso 30 settembre. Un mese dopo era stato beccato in via del Papa dove aveva disordini provocando ferite e lesioni a due agenti, con prognosi per otto giorni. Per questo era stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Firenze fino a quando durante il weekend scorso non è stato sorpreso e fermato dagli agenti della volante proprio nel centro di Empoli. 

L'uomo, un trentenne marocchino, è stato dunque condotto in commissariato poiché aveva violato le disposizioni del giudice e non aveva ottemperato all'ordine di espulsione del Questore. L'uomo, in attesa del rimpatrio, è stato accompagnato presso il centro di permanenza di Macomer, in provincia di Nuoro. 

Il commento del sindaco di Empoli Brenda Barini 

«La presenza costante delle forze dell'ordine in città e sul territorio comunale, unita a interventi continui e controlli di persone che risultano essere sospette, è un deterrente imprescindibile per coloro che hanno intenzione di compiere atti criminosi a Empoli. Il lavoro quotidiano delle forze preposte a garantire la nostra sicurezza deve essere apprezzato da tutta la cittadinanza e, dove possibile, anche aiutato con le nostre segnalazioni. Ringrazio la polizia del commissariato per l'ultima operazione che ha allontanato dalla nostra città un individuo ritenuto pericoloso, grazie anche all'Arma dei carabinieri per le continue operazioni. Loro, la Guardia di Finanza e la polizia municipale saranno chiamate nei prossimi giorni anche a uno sforzo maggiore per i controlli sulle disposizione del Governo per il Covid. Raccomando a tutti i cittadini di seguire le indicazioni che ci arrivano a livello nazionale».

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Pubblicato il 10 novembre 2020

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