De Santi porta avanti il progetto di riapertura del sottopasso di largo Bellucci alle auto

«Ad aver causato gli ingorghi a Poggibonsi e che fa si che non si riesca a viaggiare e a sviluppare il turismo, la cultura e il commercio nel centro, è derivato da questa ferita». Per De Santi, che ha ripreso un'idea dell'architetto Luca Bozzolini, riaprire il sottopasso alle auto è possibile. «Chi racconta che non sia possibile riaprirlo, mente. Lo si può fare e possiamo risolvere il problema della viabilità a Poggibonsi. Prevediamo la riapertura del sottopasso che da viale Marconi porti in centro e faccia sviluppare il turismo e il commercio. Sarà un'opera non invasiva, e soprattutto è un'opera possibile, che può essere fatta e che deve essere fatta»

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«Nove mesi di lavoro e 2.5 milioni di euro di spesa. Questo quanto occorre per sanare la ferita di largo Bellucci (o largo Gramsci) e rendere carrabile il sottopasso». Lo sostiene Simone De Santi, candidato sindaco della lista Insieme e Bellavista Staggia. «Uno dei grandi problemi che abbiamo nella nostra città è la viabilità», commenta De Santi. «Ad aver causato gli ingorghi a Poggibonsi e che fa si che non si riesca a viaggiare e a sviluppare il turismo, la cultura e il commercio nel centro, è derivato da questa ferita». Per De Santi, che ha ripreso un'idea dell'architetto Luca Bozzolini, riaprire il sottopasso alle auto è possibile. «Chi racconta che non sia possibile riaprirlo, mente. Lo si può fare e possiamo risolvere il problema della viabilità a Poggibonsi. Prevediamo la riapertura del sottopasso che da viale Marconi porti in centro e faccia sviluppare il turismo e il commercio. Sarà un'opera non invasiva, e soprattutto è un'opera possibile, che può essere fatta e che deve essere fatta».

La situazione attuale. Come sottolinea De Santi, «il sottopasso pedonale rappresenta una "cicatrice" per Poggibonsi, ha una superficie di 2mila metri quadrati con scalini di lunghezza anomala da "un passo e mezzo", lunghe rampe disabili, assenza di un vero percorso ciclabile».

La previsione di per un sottopasso carrabile/ciclabile/pedonale. Quanto previsto dal progetto che intende realizzare Simone De Santi, «sottopasso carrabile e ciclabile da viale Marconi verso via Trento avrà un limite per il passaggio ai soli mezzi leggeri. La viabilità attuale non subirà riduzioni o limitazioni, l'unica modifica riguarderà l'inversione del senso di circolazione di via fratelli Bandiera e verranno mantenute le fermate autobus presenti in largo Bellucci. Non verrà inibito alcun accesso privato. Inoltre, al di sopra del percorso carrabile verranno create due piazze mediante la realizzazione di solai portanti. Dal lato di largo Gramsci si avrà una ampia piazza pedonale, mentre dal lato di largo Bellucci si realizzerà un piccolo parcheggio di fronte alla banca. Le scalinate saranno composte da scalini regolari e finalmente agibili.

Pubblicato il 10 maggio 2019

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