Disabilità e futuro, incontro a Colle per parlare (anche) del 'Dopo di noi'

«Gli interventi per il sostegno alla disabilità - interviene Luca Vigni, Direttore della zona distretto Alta Valdelsa per l'Ausl Toscana sud est - sono indispensabili per la gravità e l'estensione del problema. È per fare sistema che abbiamo particolarmente a cuore questi eventi e per rendere partecipi e attori attivi tutti coloro che a vario titolo ruotano intorno a questo mondo. Solo raccogliendo le forze sarà possibile strutturare con auspicata efficacia i percorsi di vita del durante e dopo di noi»

 
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Con noi e dopo di noi - disabilità e futuro è il prossimo appuntamento targato Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa e Società della Salute Alta Valdelsa in programma, venerdì 29 marzo presso il Centro famiglie Il Baobab a Colle di Val d’Elsa a partire dalle ore 16 per parlare di disabilità e attivare una rete di confronto con la cittadinanza, i servizi ed il mondo dell’associazionismo.

«Questo evento sarà l’occasione per ribadire la necessità – afferma Andrea Dilillo, Direttore generale della FTSA – di fare sistema intorno al tema della disabilità e del Dopo di Noi. Tanti gli strumenti che cercheremo di analizzare e le esperienze che stiamo portando avanti come Valdelsa con percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine e interventi di supporto e sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia delle persone con disabilità».

«Questo territorio nel tempo ha attivato una vasta gamma di servizi e di progettualità per garantire risposte adeguate sul tema della diversa abilità – dice David Bussagli, Presidente della FTSA – Un percorso che nasce grazie alla capacità di innovare gli strumenti e di modulare i progetti sulla base delle esigenze della comunità, e grazie soprattutto alla capacità della Valdelsa di fare rete. Un percorso che deve proseguire per costruire insieme una comunità sempre più inclusiva».

«Gli interventi per il sostegno alla disabilità – interviene Luca Vigni, Direttore della zona distretto Alta Valdelsa per l'Ausl Toscana sud est – sono indispensabili per la gravità e l'estensione del problema. È per fare sistema che abbiamo particolarmente a cuore questi eventi e per rendere partecipi e attori attivi tutti coloro che a vario titolo ruotano intorno a questo mondo. Solo raccogliendo le forze sarà possibile strutturare con auspicata efficacia i percorsi di vita del durante e dopo di noi».

Aprirà i lavori alle ore 16 David Bussagli, Presidente della FTSA per poi passare la parola a Romina Mora, Direttore Area Servizi Residenziali e Semiresidenziali della FTSA per una panoramica sui servizi attivi sul territorio. A seguire Luca Vigni, Direttore della SdS Alta Valdelsa che relazionerà su alcuni progetti portati avanti in questi anni e destinati alle persone disabili, quali All Inclusive, Vita Indipendente, SLA e il contributo per le gravissime disabilità. Alle 17.10 toccherà poi a Simonetta Sancasciani,

 Direttore del Presidio Ospedaliero di Campostaggia illustrare il progetto PASS. Sarà poi l’assistente sociale Beatrice Angeli ad entrare nel vivo del tema protagonista del convegno con il suo intervento sul Dopo di noi e la progettazione in Valdelsa, con la partecipazione di Anffas, La Valle del Sole, L’Associazione Sesto Senso e la Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Chiuderà la sessione degli interventi Valentina Feti, Direttore Area Progettazione della FTSA, che porterà all’attenzione dei presenti l’esperienza della progettazione integrata degli interventi, inseriti nel progetto educativo zonale del PEZ, nell’ambito dell’inclusione degli alunni con disabilità. Sintesi della giornata e costituzione dei tavoli di lavoro, infine, affidata ad Andrea Dilillo, Direttore Generale della FTSA.

Nella foto un momento della Giornata Ginnico Ricreativa

Pubblicato il 28 marzo 2019

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