Vivaio Il Roseto

Due compleanni ultracentenari a Strada in Chianti: una festa per Dina e Giuliana

Non uno, ma ben due compleanni ultra-centenari nella RSA Botticelli di Strada in Chianti: una festa, che ha osservato le norme anti-Covid, senza rinunciare al divertimento e alla gioia, per celebrare un evento record per la provincia di Firenze

 COMPLEANNI ULTRACENTENARI
  • Condividi questo articolo:
  • j

Lo scorso martedì 28 giugno, RSA Botticelli è stata la scenografia di un grande traguardo: perché sono stati celebrati due compleanni ultra-centenari, un vero record per la provincia di Firenze.

In particolare, parliamo di due festeggiate: la signora Dina Bonechi, che ha spento 100 candeline, e la signora Giuliana Stiacci, che ha invece raggiunto con gioia i 102 anni. La festa, iniziata alle 15.00, ha visto protagoniste le due Ospiti, i loro figli e lo staff di struttura, oltre all’Assessore per le Politiche Sociali, che è stato ospite dell’evento, assieme a una piccola delegazione della Croce Rossa. Il tutto condito da tanta musica, canti, aneddoti sulle festeggiate, un ricco buffet e l’immancabile torta di compleanno. Non solo: perché questa festa è stata l'occasione per fare gli auguri a tutti i nati nel mese di giugno, senza dimenticare mai la sicurezza e il rispetto delle normative anti-contagio, che tuttora sono osservate in ogni Rsa del Gruppo La Villa.

Dina e Giuliana: la loro storia

Iniziamo con Dina Bonechi, nata il 23 gennaio 1922 - causa Covid-19 i festeggiamenti sono stati rimandati - che ama definirsi "antellese DOC": perché Dina è nata proprio all’Antella e qui, in questo piccolo paese sulle colline chiantigiane, ha trascorso tutta la sua vita insieme alla famiglia. Dina è stata da sempre appassionata di politica al fianco del marito e impegnata socialmente al servizio della comunità.

Casalinga, mamma affettuosa di due figli, è diventata prima nonna di 3 nipoti e poi bisnonna di 4. Giuliana Stiacci, invece, è nata il 27 giugno del 1920 e martedì ha spento ben 102 candeline. "Fiorentina da sempre", come ci racconta, ha vissuto nella città del Giglio con il marito, Dante, ferroviere. Mamma di 2 figli e poi nonna di 3 nipoti, Giuliana - oltre a essere una grande appassionata di opera - è stata una lavoratrice assidua per tutta la sua vita: prima come modellista, poi come sarta. Il suo obiettivo, infatti, era quello di garantire un’istruzione ai suoi figli. Come dice, infatti, voleva "mandarli all'università": obiettivo che ha raggiunto e che la rende tuttora fiera.

Giuliana, Dina e tutti gli Ospiti di Rsa Botticelli ricevono quotidianamente cure e tanta attenzione da parte di fisioterapisti, OSS, medici, infermieri e animatori; oltre a partecipare alle attività assistenziali, sanitarie, riabilitative e a una gamma di percorsi ricreativi pensati proprio per garantire la salute e il benessere attivo di ogni persona. Il tutto all’interno di un ambiente protetto ma estremamente vitale, ricco di progetti speciali in grado di stimolare ogni Ospite sotto il profilo motorio e relazionale, salvaguardando, o promuovendo, il recupero e il mantenimento dell’autonomia fisica e psichica.

Copyright © Valdelsa.net

Potrebbe interessarti anche: Vinci dice addio a Graziano Pellegrini, detto 'il pittore'

Torna alla home page di Valdelsa.net per leggere altre notizie

Pubblicato il 29 giugno 2022

  • Condividi questo articolo:
  • j

Potrebbe interessarti

Torna su