Ecocompattatori a Gambassi Terme, la mozione di Cordone (Lega) approvata all'unanimità

«Gli ecocompattatori permettono la riduzione di circa venti volte del volume del rifiuto - ha ricordato Cordone -, ma anche la consegna diretta alle aziende di riciclaggio senza passaggio in discarica o nei siti di stoccaggio, diminuendo così, considerevolmente, la possibilità del conferimento in discarica. Oltre a limitare l'impatto ambientale, l'ecocompattatore garantisce un risparmio economico: in 12 mesi, laddove utilizzato, ha ridotto del 10% il consumo di carburante per il trasporto dei rifiuti e aumentato del 4,5% la quantità di plastica raccolta, sottraendola dall'indifferenziata»

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Una mozione per invitare l'Amministrazione di Gambassi Terme a installare macchine ecocompattatrici. È quella presentata allo scorso consiglio comunale e discussa all'ultimo punto dell'ordine del giorno, che si è tenuto giovedì 31 gennaio, dal capogruppo di Forza Italia - Lega Nord Marco Cordone.

«In tutto il mondo - ha spiegato Cordone -, ogni 60 secondi, viene venduto un milione di bottiglie di plastica mentre sono oltre 25 milioni le tonnellate di rifiuti in plastica prodotti ogni anno solo in Europa. Di questi, secondo un recente rapporto redatto dall'Ocse, solo il 30% viene riciclato; numeri che si riducono al 15% se allarghiamo l'orizzonte a livello globale».

«L'Italia - ha aggiunto - è al quinto posto in Europa per la qualità dell'acqua di rubinetto, dopo Austria, Svezia, Irlanda e Ungheria, eppure è tra i maggiori consumatori di acqua in bottiglia(196 litri pro capite annui), terzi al mondo dopo il Messico (264) e la Thailandia (246). Si stima che nel nostro Paese ogni anno debbano essere smaltite ben 7 miliardi di bottiglie».

Il capogruppo di Forza Italia e Lega ha fatto inoltre notare che recentemente il consiglio regionale ha approvato all'unanimità una mozione avente per argomento “L'installazione di macchine ecocompattatrici nei Comuni della Toscana”.

«Si stanno diffondendo in tutta Italia sistemi automatici di autocompattazione per la raccolta differenziata di bottiglie di plastica - ha detto -, flaconi di detersivi e lattine in alluminio che funzionano premiando i cittadini attivi nella raccolta differenziata con punti e buoni spesa validi in attività commerciali e artigianali convenzionate con l'iniziativa. I suddetti sistemi automatici che assomigliano per fattezze ai distributori, funzionano come raccoglitori differenziati di plastica, tappi in plastica e alluminio, inseriti dall'utente tramite appositi bocchettoni, fornendo alla fine uno scontrino con i punti totalizzati, oppure accreditandoli direttamente sulla tessera sanitaria che il cittadino può poi utilizzare nelle attività convenzionate».

«La problematica dell'inquinamento e del corretto smaltimento delle bottiglie PET è stata oggetto di precisi obiettivi europei - ha spiegato Cordone -, condivisi anche dalle aziende italiane che si sono impegnate ad arrivare a raccogliere entro il 2025, il 90% di tutte le bottiglie in PET ed a collaborare con l'industria del riciclo per arrivare entro il 2025 ad utilizzare come media europea, almeno il 25% di PET riciclato nella produzione di nuove bottiglie».

«Gli ecocompattatori permettono la riduzione di circa venti volte del volume del rifiuto - ha detto -, ma anche la consegna diretta alle aziende di riciclaggio senza passaggio in discarica o nei siti di stoccaggio, diminuendo così, considerevolmente, la possibilità del conferimento in discarica. Oltre a limitare l'impatto ambientale, l'ecocompattatore garantisce un risparmio economico: in 12 mesi, laddove utilizzato, ha ridotto del 10% il consumo di carburante per il trasporto dei rifiuti e aumentato del 4,5% la quantità di plastica raccolta, sottraendola dall'indifferenziata che rappresenta un costo non indifferente per le Amministrazioni comunali».

L'utilità di questo tipo di macchinari è stata infine ribadita, facendo riferimento all'esperienza di Sei Toscana (gestore unico dei rifiuti dell'Ato Toscana Sud), che il mese scorso ne ha promosso l'utilizzo nel Comune di Monteriggioni, in provincia di Siena, con un sistema che riconosce l'utente e premia i cittadini più virtuosi.

«Credo che questa sia una mozione che non può incontrare "muri ideologici", con il contributo della Regione Toscana e dell'Ato Toscana Centro », ha risposto il primo cittadino di Gambassi Paolo Campinoti. La mozione è stata votata coi voti favorevoli di tutti i presenti.

Pubblicato il 8 febbraio 2019

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Ho preso visione dell’informativa privacy
  * Acconsento

In relazione al trattamento dei miei dati personali, relativamente alle finalità di Marketing diretto mediante invio di materiale informativo e/o pubblicitario mediante email o newsletter, strumenti di messaggistica o telefono
  Acconsento

Torna su