Ecotrekking Chianti Green, il 6 giugno evento di premiazione a Badia a Passignano

Saranno decretati i migliori walk & clean del territorio. La premiazione sarà preceduta alle ore 17 da una passeggiata condotta da Marco Rustioni e Barbara Guazzini

 BARBERINO TAVARNELLE
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Sacchi blu ‘a bocca aperta’, occhi falco rivolti a terra e mani operose tra i boschi, le piazze, le vie, i giardini e i parchi pubblici, a caccia di rifiuti abbandonati, di piccole e grandi dimensioni, inclusi gli ingombranti. La comunità di Barberino Tavarnelle non si è risparmiata al tempo della pandemia e ha espresso tutto l’amore che ha radicato e  coltiva da tempo per tutelare, rispettare e valorizzare il bene comune. Mettendosi in cammino nel nome di quell’ambiente pulito e vivibile che è garanzia di futuro e opportunità per le nuove generazioni, i cittadini hanno dato vita ad un susseguirsi di uscite, nel periodo febbraio-maggio 2021, per ripulire spazi pubblici e aree di campagna e condividere l’impegno a favore della cultura green anche attraverso gli strumenti della comunicazione digitale. Sono stati tantissimi gli abitanti di Barberino Tavarnelle che, in solitaria e piccoli gruppi, nel rispetto delle misure di prevenzione e contenimento dell’emergenza sanitaria, sono diventati “Chiantigreeners”, angeli del vivere in campagna e del patrimonio ambientale intenti a passeggiare e rimuovere i rifiuti incrociati lungo il tragitto selezionato.

Aperto da quattro mesi l’appello lanciato dal progetto di ecotrekking, organizzato dal Comune, Lions Club Barberino Montelibertas e Il Gazzettino del Chianti e delle Colline fiorentine, ha fatto il pienone di adesioni. Muniti di scarpe comode, guanti e pinze raccatutto si sono fatte avanti decine di famiglie, adulti, giovani e bambini, attratti anche dal piacere di prendere parte ad un concorso simbolico, indetto dagli organizzatori, per la proclamazione dei cittadini walk & clean più virtuosi. Tutti i partecipanti hanno dimostrato di avere le carte in regole come volontari ambientali ma tre di loro, nelle categorie famiglie, adulti e bambini, hanno davvero dato il massimo raccogliendo importanti quantitativi di rifiuti, documentati da immagini che mostrano il bottino dell’escursione  realizzata. I vincitori dell’iniziativa di sensibilizzazione saranno premiati domenica 6 giugno alle ore 18 nell’area naturalistica di Badia a Passignano dai promotori, il sindaco David Baroncelli, il presidente del Lions Club Barberino Montelibertas Lia Corsi, la giornalista Noemi Bartalesi in rappresentanza della testata Il Gazzettino del Chianti e delle Colline fiorentine e l’assessore all’Ambiente Serena Fedi. A tutti i partecipanti saranno assegnati premi e piccoli riconoscimenti. L’iniziativa sarà preceduta da una passeggiata (ore 17) immersa nella natura chiantigiana, intorno alle meraviglie di Badia a Passignano, guidata da Marco Rustioni e Barbara Guazzini.

Tutti i soci del Lions Club Barberino Montelibertas  - commenta Lia Corsi, presidente del Lions Club Barberino Montelibertas - hanno partecipato al progetto impegnandosi nella divulgazione dei comportamenti virtuosi e nella realizzazione di importanti raccolte di rifiuti nelle  zone considerate più critiche. Siamo molto contenti per la risposta positiva della comunità, grandi e piccoli, giovani e meno atletici, e i risultati raggiunti. Il tema è talmente indispensabile per la sopravvivenza dell'ambiente che non possiamo fermarci qui ma considerarlo un punto di partenza e organizzare con nuove modalità e strumenti un costante monitoraggio dei nostri spazi, dei luoghi che viviamo quotidianamente. E’ fondamentale che ognuno dia il proprio contributo nella lotta contro i comportamenti incivili”.

Mi preme sottolineare anche la funzione sociale del progetto che ha registrato la partecipazione di  tante famiglie del nostro territorio – aggiunge l’assessore all’Ambiente Serena Fedi - le persone che individualmente hanno aderito all’iniziativa ambientale hanno avuto l’occasione di riscoprire il contatto con la natura, uscire di casa e respirare una qualche forma di libertà e autonomia in piena sicurezza, all’aperto, in luoghi non battuti, in un momento in cui le restrizioni legate alla pandemia limitavano socialità ed esperienze condivise al di fuori delle mura domestiche. Chiantigreen ha il merito di aver divulgato e mostrato la forza collettiva della sensibilità ambientale, favorendo in una fase difficile della nostra vita la nascita di una rete di volontariato reale, non solo virtuale, attiva, responsabile, organizzata. Chianti Green si è rivelato un vero successo, ringrazio di cuore tutti i partecipanti per il bene silenzioso che fanno al nostro territorio”.

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Pubblicato il 4 giugno 2021

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