Empoli, bilancio di previsione 2017 approvato. Barnini: «La base per il nostro lavoro»

Il Bilancio è stato approvato con il voto favorevole di tutta la maggioranza e quello contrario di tutta l’opposizione. Contestualmente al bilancio sono stati approvati i documenti ad esso allegati: piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, con voto favorevole della maggioranza e contrario dell’opposizione; con la stessa votazione è arrivato il via libera per il programma triennale delle opere pubbliche e per il programma degli acquisti di beni e servizi e quello per incarichi esterni e di collaborazioni autonoma

 
  • Condividi questo articolo:
  • j

Approvati dal Consiglio Comunale di Empoli il Bilancio di previsione 2017-2018-2019 e il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2017-2019. La seduta consiliare era stata avviata ieri, mercoledì 28 dicembre, alle 9.30 e si è conclusa poco dopo le 2 della notte.

Voto - Il Bilancio è stato approvato con il voto favorevole di tutta la maggioranza (Pd e Questa è Empoli) e quello contrario di tutta l’opposizione (Ora si Cambia, FabricaComune, Linea Civica e Centrodestra per Empoli). Contestualmente al bilancio sono stati approvati i documenti ad esso allegati: piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, con voto favorevole della maggioranza e contrario dell’opposizione; con la stessa votazione è arrivato il via libera per il programma triennale delle opere pubbliche e per il programma degli acquisti di beni e servizi e quello per incarichi esterni e di collaborazioni autonoma.

Disabilità - Al termine è stato anche preso in esame il punto 9 dell’ordine del giorno. Voto contrario da parte di tutta la maggioranza più il Centro Destra per Empoli, e a favore da parte del resto dell’opposizione per il cambio di indirizzo delle politiche sulla disabilità verso la vita indipendente dei disabili contro ogni forma di istituzionalizzazione in centro polivalenti. La proposta non è quindi stata accolta.

Sindaco su bilancio – «Approvare entro il 2016 il bilancio di previsione dell’anno successivo è sintomo del buono stato di salute della nostra amministrazione comunale e del buon lavoro fatto in questi mesi. Siamo tra i pochi Comuni a raggiungere questo obiettivo – ha spiegato il sindaco Brenda Barnini – e per noi rappresenta la base di partenza per lavorare con serenità nel 2017, per continuare nel perseguimento dei nostri obiettivi. Mi piace sottolineare che proprio gran parte di questi, a metà mandato, o sono realizzati o sono in fase di realizzazione. Insomma, ci sono risultati tangibili già a metà del nostro cammino e al suo termine, a metà 2019 saranno decisamente ancora più concreti. Si tratta di un bilancio di previsione, che ha avuto l’ok dei revisori dei conti. Abbiamo avuto grande attenzione al contenimento della spesa e abbiamo puntato alla invarianza di tasse e tariffe.

Argomento delicato questo, ma fondamentale per garantire equità e pari opportunità di accesso ai servizi. Solo per fare qualche esempio: il costo per la frequenza a tempo lungo nei nostri nidi per la fascia ISEE più alta è pari a 248 euro al mese, lo stesso servizio costa 500 euro a Firenze e Scandicci, circa 400 a Sesto Fiorentino e addirittura 600 a Pontedera e Ponsacco. Questi numeri servono non tanto per bearsi dei nostri risultati, quanto per ribadire come alla base di questa scelta ci sia un profondo convincimento politico che considera i servizi per l’infanzia e il sostegno che da questi deriva alle famiglie una misura di civiltà irrinunciabile e su cui valutare l’effettiva godibilità dei diritti di cittadinanza. Il trasporto scolastico annuale costa circa 150 euro, a Firenze costa 360, a Sesto 232, a Pontedera e Ponsacco 264».

Ulteriori numeri sono stati forniti dall’assessore al bilancio Andrea Taddei, ieri sera, in fase di illustrazione del documento. Un bilancio previsionale da 69.661.054,13 euro, la ‘cassa’ è di 11.300.000 euro: sono rispettati gli equilibri di bilancio e il saldo finale di competenza. Il Fondo pluriennale vincolato del 2016 è di 7.460.958 euro, si tratta di un’eccellenza non scontata per quanto riguarda i Comuni in Toscana.

Evasione – L’aumento del recupero dell’evasione è stato fin dall’inizio del mandato un chiaro indirizzo dell’amministrazione comunale. Nel 2011 il Comune di Empoli accertava 300.000 euro, oggi la media tra 2014, 2015 e 2016 e tra l’1,2 e l’1,3 milioni di euro. Nel 2016 si dovrebbe attestare sul 1.600.000 euro. Grazie a un finanziamento regionale da 40mila euro sono stati acquistati nuovi hardware per rendere la ricerca e il confronto dei dati più veloce e fu dato un incarico a una società esterna per migliorare il gestionale.  

Indebitamento procapite è fra i più bassi della Toscana: 288.50 euro a cittadino. La media regionale è di 759,75 euro nel 2015. Fra gli esempi: per la realizzazione ex novo della scuola Pascoli il Comune non ha preso un Mutuo ma ha attivato un’apertura di credito che permette di avere a disposizione la cifra che effettivamente serve in quell’annualità, abbassando gli interessi.

Limite di indebitamento (art. 204 del TUEL) del Comune di Empoli è dell’1,1%, quando il limite richiesto è del 10%. 

Pubblicato il 29 dicembre 2016

  • Condividi questo articolo:
  • j
Torna su