Empoli, denunciato per possesso illegale di armi e munizioni. I Carabinieri: «Un arsenale»

Sono stati trovati 18 kg di polvere da sparo, 10mila cartucce di vari calibri, 90 kg di piombo per munizione spezzata ed attrezzature e strumenti per la fabbricazione di munizionamento. Considerato l’ingente quantitativo di materiale esplodente, eccedente di gran lunga i limiti di legge per la detenzione, e considerato che il soggetto non era in possesso di porto d’armi (in quanto non rinnovato dalla Questura), i militari hanno proceduto al ritiro cautelare ex art. 39 del T.U.L.P.S dei 16 fucili rinvenuti nella disponibilità dell’indagato e al sequestro di tutto il materiale

 EMPOLI
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I militari del Gruppo Carabinieri forestale di Firenze, coordinati da personale del NIPAAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale ed Agroalimentare), durante un’attività di polizia giudiziaria hanno rinvenuto tra i beni nella disponibilità di un cittadino italiano residente nel Comune di Empoli quello che definiscono un vero e proprio arsenale di armi e munizioni uso caccia organizzato all’interno della propria abitazione.

«L’indagato - spiegano i militari - aveva allestito un vero e proprio laboratorio all’interno del proprio garage nel quale procedeva alla fabbricazione di cartucce da caccia di vari calibri. Il laboratorio particolarmente rifornito era provvisto degli strumenti tecnici e di tutte le materie prime necessarie. All’interno dell’abitazione è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale di materiale esplodente così identificato: 18 kg di polvere da sparo, 10mila cartucce di vari calibri, 90 kg di piombo per munizione spezzata ed attrezzature e strumenti per la fabbricazione di munizionamento». 

Considerato l’ingente quantitativo di materiale esplodente, eccedente di gran lunga i limiti di legge per la detenzione, e considerato che il soggetto non era in possesso di porto d’armi (in quanto non rinnovato dalla Questura), i militari hanno proceduto al ritiro cautelare ex art. 39 del T.U.L.P.S dei 16 fucili rinvenuti nella disponibilità dell’indagato e al sequestro di tutto il materiale.

Il soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione abusiva di armi o munizionamento art. 697 del C.P. e fabbricazione abusiva di armi o munizionamento art. 678 del C.P.

Pubblicato il 23 settembre 2019

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