Empoli in piena crisi, perso 2-0 il derby a Pisa. Degano e Alvarez abbattono la squadra di Baldini

Ormai l'unica parola adatta per gli azzurri di Baldini è "crisi", di quelle brutte, irreparabili, che gettano nello sgomento la Società, i tifosi e, speriamo, anche i giocatori. Certo che gare come quelle dell'Arena Garibaldi di Pisa fanno pensare, lasciano pensierosi, quasi increduli che si possa giocare così male

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Ormai l'unica parola adatta per gli azzurri di Baldini è "crisi", di quelle brutte, irreparabili, che gettano nello sgomento la Società, i tifosi e, speriamo, anche i giocatori. Certo che gare come quelle dell'Arena Garibaldi di Pisa fanno pensare, lasciano pensierosi, quasi increduli che si possa giocare così male. Avevamo parlato di un ulteriore treno da prendere al volo per aggregarsi al gruppo di testa: è stato perso alla grande, rimasti a piedi di brutto, sul marciapiedi, il treno se n'è andato con i tifosi nero-azzurri ai finestrini a fare sberleffi. L'Empoli s'è fatto vedere solo per 15', belli, giocati alla grande, intensità a centrocampo, poi il nulla, niente carattere, niente "attributi", solo rassegnazione, gambe molli, pochi tiri nello specchio, molti fuori, mosse sbagliate anche dalla panchina, giocatori impiegati male, tanta sfortuna. Certo, anche la Dea bendata non sta dando una mano alla pattuglia azzurra: sulla rete di Degano al 25' c'è stata una maledetta deviazione di tacco di Kokoszka che ha spiazzato Bassi, eroico fino a quel momento sulle bordate di Degano. Poi il raddoppio di Alvarez con sospettissima posizione di fg, a chiudere la gara, come all'andata. Due episodi che hanno condizionato molto il risultato, ma rimane la prova opaca dell'Empoli di questo momento: l'attacco considerato il migliore della categoria che non punge, le gambe che non girano, il carattere che non viene fuori, il mister in confusione, tanti "padroncini" e pochi operai, poco feeling fra i giocatori, forse ora anche fra il gruppo ed il "timoniere". Il Presidente Corsi è invitato a farsi sentire, a pretendere quello che hanno chiesto i 300 "aficionados" a fine gara, cioè di "tirare fuori le palle", almeno questo è doveroso.

Pisa (4-3-3): Morello (dall'8' 2t Cejas), Birindelli, Viviani, Bonucci, Zavagno, D'Anna, Genevier, Degano (dal 32'2t Greco), Alvarez (dal 43'2t Job), Antenucci, Gasparetto. All. Ventura
Empoli (4-3-1-2): Bassi, Cupi, Kokoszka (dal 23'2t Lodi), Marzoratti, Sabato, Buscé, Carrus, Moro, Valfifiori (dal 1'2t Vannucchi), Corvia, Flachi (dal 28'2t Pasquato). All.Baldini
Arbitro: Romeo di Verona non ha fatto danni, semmai è stato Iannello che ha dormito sulla seconda rete non vedendo un fg piuttosto netto. Rimane il fatto che Romeo è forse adatto a gare di serie B, molto meno a quelle più difficili della massima serie.

I risultati:
Albinoleffe-Triestina 2-1
Ancona-Salernitana 3-1
Brescia-Modena 1-1
Cittadella-Ascoli 0-0
Frosinone-Avellino 2-0
Grosseto-Bari 1-1
Parma-Mantova 1-0
Piacenza-Treviso 2-0
Pisa-Empoli 2-0
Rimini-Livorno 1-1
Sassuolo-Vicenza 0-0

Classifica
Bari 57
Parma 55
Livorno 53
Sassuolo e Brescia 50
Triestina 48
Albinoleffe 47
Grosseto 45
Empoli 44
Pisa 42
Rimini e Piacenza 40
Ascoli(-2) e Vicenza 39
Ancona 38
Frosinone 37
Cittadella 35
Mantova 34
Salernitana 33
Modena 29
Treviso(-1) 27
Avellino(-2) 25

Claudio Agnelli

Pubblicato il 18 marzo 2009

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Commenti

  1. Avatar
    Gioggio PISA 19/03/2009

    fg
    Il fg era talmente netto che nemmeno un empolese ha protestato. Ci manca solo di sentir dire che il Pisa è stato solo fortunato.

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