Empoli, minacce al candidato del centrodestra: 'Spara a Poggianti'

«Il clima di odio che si è creato a Empoli ha raggiunto livelli insostenibili e non è più tollerabile - ha spiegato il candidato -. Ho già chiesto l'intervento immediato di Prefetto e Questore perché garantiscano il regolare svolgimento della campagna elettorale e si metta fine al più presto a questi attacchi che, giorno dopo giorno, hanno assunto i toni e la gravità delle minacce personali e degli avvertimenti mettendo a rischio la mia sicurezza personale e quella dei candidati della coalizione che mi sostiene»

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«Prima l’attacco alla sede, adesso le scritte con minacce personali a Monterappoli. Se questi delinquenti credono di continuare ad intimorirci e metterci paura, si sbagliano di grosso. Noi andiamo avanti per una città più giusta, sicura e in cui ognuno possa continuare ad esprimere democraticamente le proprie opinioni». A sottolinearlo Andrea Poggianti, candidato Sindaco del centrodestra dopo le scritte ‘Spara a Poggianti’ comparse a Monterappoli e il volantino tagliato e attaccato a testa in giù in un cartello stradale. 

«Il clima di odio che si è creato ad Empoli ha raggiunto livelli insostenibili e non è più tollerabile - ha aggiunto -. Ho già chiesto l’intervento immediato di Prefetto e Questore perché garantiscano il regolare svolgimento della campagna elettorale e si metta fine al più presto a questi attacchi che, giorno dopo giorno, hanno assunto i toni e la gravità delle minacce personali e degli avvertimenti mettendo a rischio la mia sicurezza personale e quella dei candidati della coalizione che mi sostiene. Chi in questi mesi e settimane, dopo le avvisaglie che c’erano state, ha volutamente minimizzato senza prendere una posizione netta e chiara come il Sindaco Barnini e la coalizione che la sostiene, se ne assuma la responsabilità oppure prenda, una volta per tutte, le distanze in modo chiaro e netto da questi criminali che si mascherano dietro la scusa di Empoli città antifascista. Chi non prende le distanze da certi episodi non merita di governare e amministrare la città». 

«Noi venerdì - conclude Poggianti - saremo con Giorgia Meloni nella nostra sede in piazza dei Leoni per gridare ancora più forte che Empoli è città democratica e che il 26 maggio la libereremo definitivamente da questi violenti».

Il sindaco Brenda Barnini ha commentato augurandosi che la campagna elettorale possa proseguire in un clima di confronto positivo, basato sulle proposte per la nostra città. Il pensiero del primo cittadino sottolinea come tutti debbano rifiutare violenza e odio nei linguaggi e nei comportamenti. «Ferma condanna c'è stata e ci sarà sempre da parte di questa Amministrazione - precisa - verso tutti gli attacchi personali che degradano la politica e la democrazia».

Pubblicato il 2 maggio 2019

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