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Empoli, Mister Zanetti: ''Ci siamo giocati la gara contro una squadra straordinaria''

Il vantaggio rossonero di Rebic, il pari di Bajrami, le reti nel recupero di Ballo Tourè e di Leao: al Castellani Milan batte Empoli 3-1

 EMPOLI
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Una grande prestazione e una rete splendida di Nedim Bajrami su calcio di punizione non bastano all’Empoli, in un Carlo Castellani esaurito vince il Milan nell’ottavo turno di campionato. Azzurri in campo con il rombo: spazio dell’inizio per De Winter al posto dell’infortunato Ismajli, in mezzo c’è Grassi con Henderson e Haas intermedi; torna Pjaca alle spalle di Lammers e Satriano. Milan con il consueto 4-2-3-1: Ballo-Touré sulla corsia mancina, i mediani sono Tonali e Bennacer con De Ketelaere in verticale dietro a Giroud. 

Parte forte il Milan. Minuto otto: Vicario con i piedi chiude sul destro di Leao. Replica azzurra che non si fa attendere: tiro di Pjaca dal limite murato, sul proseguire dell’azione ci prova Henderson, blocca Tatarusanu. Si riaffaccia in avanti pericolosamente il Milan con Leao che entra in area di rigore e serve una palla invitante a Saelemaekers che mette a lato. Di nuovo il 56 rossonero dal limite dell’area, attento Vicario nell’opporsi. Al 28’ Giroud in area supera Vicario e da posizione defilata fa partire un traversone sul quale Leao non arriva di testa. Poco dopo Saelemaekers deve lasciare il campo per un problema fisico, dentro l’ex azzurro Krunic. Al 38’ Pioli perde anche Calabria, sempre per problemi fisici, al suo posto Kalulu. In chiusura di frazione cambio obbligato anche per gli azzurri con Marin che prende il posto di Grassi.

Ripresa che si apre senza sostituzioni. Una manciata di secondi per l’iniziativa di Pjaca che entra in area, conclusione respinta: arriva Marin che non centra la porta per pochissimo. Sempre Empoli in avanti con Hass che combina centralmente con Lammers, tocco smarcante per Stojanovic che colpisce l’esterno della rete. Al 57’ calcio piazzato per il Milan dal limite: Giroud scheggia la traversa. Un minuto dopo doppio cambio per gli azzurri: escono Pjaca e Henderson per Bajrami e Bandinelli. L’Empoli cerca di far leva sulla forza fresche: transizione portata avanti da Bajrami che serve Satriano, chiuso dalla difesa rossonera ma non è finita perché Parisi mette in mezzo per Lammers che di testa alza sopra la traversa. Al minuto 64 punizione di Tonali sporcata, prodigioso Vicario nell’allungarsi e spingere lateralmente la sfera. Al 71’ ultimi tre cambi Milan: dentro Dest, Rebic e Diaz fuori Kjaer, Giroud e De Ketelaere. La gara è avvincente: Lammers dentro per Bajrami che in area si fa respingere il tiro da Tatarusanu, sul capovolgimento di fronte Diaz conclude a lato. Al 79’ la sblocca il Milan con Rebic che appoggia in rete un suggerimento di Leao servito direttamente da rimessa laterale. Immediata la risposta di Zanetti allo svantaggio con Destro e Cambiaghi per Satriano e Haas. Gli azzurri non ci stanno, recupero palla e ripartenza di Stojanovic che mette in mezzo per Bajrami che di sinistro calcia fuori. Grande occasione. L’Empoli c’è e è vivo: punizione spettacolare di Nedim Bajrami che supera barriera e Tatarusanu. Pochi secondi dopo però Ballo-Touré riporta avanti i rossoneri, che al 96’ segnano anche la terza rete con Leao.

Le dichiarazioni di mister Paolo Zanetti al termine della gara con il Milan: "C’è sicuramente l’orgoglio di esserci giocati la partita contro una squadra straordinaria - ha affermato l’allenatore azzurro - di aver creato delle occasioni, di aver giustamente sofferto, di averla ripresa e poi probabilmente abbiamo lasciato un dettaglio, e a questi livelli si viene puniti. E anche il dettaglio della rimessa laterale, battuta dieci metri più in là da dove era uscita la palla, che ha messo in porta Leao: sono episodi che spostano gli equilibri di una gara già di per sé difficile per noi. Quanto sento mio questo Empoli? Totalmente, è una squadra che propone, che lotta, che deve migliorare tanto come devo migliorare io: sono nella stessa condizione dei tanti ragazzi giovani della squadra che stanno cercando di emergere.

Sui dettagli dobbiamo tutti quanti alzare un po’ l’asticella. Anche oggi le nostre occasioni le abbiamo avute, normale che con il Milan non se ne hanno una valanga, quindi si deve essere più concreti, cinici e furbi. Il secondo gol subìto? Al 93′ stavamo pareggiando contro la squadra che ha vinto lo Scudetto, era un sogno, eravamo ad un passo dall’impresa. In quella situazione ci siamo rilassati, siamo rimasti in parità numerica e quando rimani in parità numerica col Milan prendi gol. Ci lavoreremo in allenamento, soprattutto se siamo bravi cresceremo imparando dai nostri errori".

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, De Winter, Luperto, Parisi; Haas (82’ Cambiaghi), Grassi (47’ Marin), Henderson (58’ Bandinelli); Pjaca (58’ Bajrami); Lammers, Satriano (82’ Destro). All. Zanetti.
A disposizione: Perisan, Ujkani; Cacace, Walukiewicz, Ekong, Degli Innocenti, Fazzini, Ebuehi, Baldanzi, Guarino.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria (38’ Kalulu), Kjaer (71’ Dest), Tomori, Ballo-Touré; Bennacer, Tonali; Saelemaekers (32’ Krunic), De Ketelaere (71’ Diaz), Leao; Giroud (71’ Rebic). All. Pioli.
A disposizione: Jungdal, Mirante; Gabbia, Thiaw; Adli, Bakayoko, Pobega, Vranckx; Lazetic.

ARBITRO: Aureliano di Bologna (Rossi-Di Gioia; Maresca; Guida/DI Martino).

MARCATORI: 79’ Rebic, 92’ Bajrami, 93’ Ballo-Touré, 96’ Leao.

AMMONITI: Kjaer, Haas, De Winter, Luperto, Bennacer.

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Pubblicato il 2 ottobre 2022

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