Evasione fiscale, scoperta società farmaceutica in Val d'Elsa

«Il risultato conseguito - spiegano le Fiamme Gialle senesi -, conferma l'efficacia dell’azione di contrasto all'economia sommersa messa in atto ininterrottamente dalle donne e dagli uomini della Guardia di Finanza nel territorio senese. L’evasione fiscale produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza fra le imprese, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti»

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La Guardia di Finanza di Siena ha scovato un altro evasore totale: una società della Valdelsa operante, principalmente in Toscana, nel settore farmaceutico che, seppur regolarmente iscritta nel Registro delle Imprese tenuto presso la CCIAA di Siena, negli anni 2015 e 2016 non ha adempiuto agli obblighi di dichiarazione per tutti i settori d’imposta.  

Il soggetto economico aveva, per contro, normalmente istituito e tenuto le scritture contabili obbligatorie, compreso tutto il fatturato, sia passivo che attivo. L’attività di verifica fiscale eseguita dalla Fiamme Gialle di Siena, orientata al riscontro della corrispondenza di quanto riportato nella contabilità aziendale con quanto effettivamente svolto nella realtà, ha evidenziato una certa correttezza dei dati registrati e quindi dei redditi portati in contabilità (redditi che però non sono stati dichiarati al fisco essendo state omesse tutte le dichiarazioni sia ai fini della imposte dirette che Iva).

L’attività ispettiva ha consentito di recuperare a tassazione circa 110mila euro di ricavi occultati dal contribuente infedele, oltre a quasi 18mila euro di IVA e 4mila euro di IRAP evase

«Il risultato conseguito - spiegano le Fiamme Gialle senesi -, conferma l’efficacia dell’azione di contrasto all’economia sommersa messa in atto ininterrottamente dalle donne e dagli uomini della Guardia di Finanza nel territorio senese. L’evasione fiscale produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza fra le imprese, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti. Contrastarla significa garantire un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità di ognuno e ripristinare le necessarie condizioni di giustizia e solidarietà tra Stato e cittadini».

Pubblicato il 17 luglio 2019

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