Fondi affitti, c'è il bando per il contributo

Per fare domanda c’è tempo fino al 23 giugno. Procedura solo online dal sito del Comune

 POGGIBONSI
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E’ possibile da oggi, 25 maggio, fare domanda per l’assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione per l’anno 2020. Il bando per il fondo affitti resterà aperto fino alle 12 del 23 giugno. “Uno strumento ogni anno promosso e a cui il Comune continua a destinare risorse proprie ad integrazione di quelle regionali su cui il bando viene pubblicato”, dice l’assessore alle politiche sociali Enrica Borgianni. Intanto il contributo per l’anno 2019 è prossimo ad essere liquidato e procede l’istruttoria per il bando affitti legato all’emergenza Covid. Nelle settimane scorse infatti, il Comune di Poggibonsi come gli altri enti locali ha pubblicato un bando specifico come da misura della regione Toscana, per il sostegno nel pagamento degli affitti legato alle difficoltà economiche provocate dal lockdown. Il bando si è chiuso il 13 maggio ed è in corso l’istruttoria delle 462 domande arrivate che adesso devono essere verificate una per una prima di procedere.

Per il bando ordinario che si è aperto oggi sono previsti come sempre una serie di requisiti che è necessario possedere per potere fare domanda. E’ necessaria la residenza, l’assenza di titolarità di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km dal Comune in cui è presentata la domanda, l’assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000 euro. E’ necessario essere titolari di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo e non essere titolari di altri benefici pubblici a titolo di sostegno alloggiativo. Sono requisiti a cui rispondere il valore del patrimonio mobiliare non superiore a 25.000 euro e il non superamento del limite di 40.000 euro di patrimonio complessivo. Come sempre è necessario rispondere ad una serie di requisiti in termini di reddito. In particolare ISE non superiore a 28.770,41 euro ed un valore ISEE non superiore a 16.500 euro. Le graduatorie di assegnazione (come sempre due, A e B) saranno differenziate in base all’appartenenza alle fasce di reddito. La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite la procedura indicata sul sito con tutti i passaggi da seguire.

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Pubblicato il 25 maggio 2020

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