Fortezza, Emporio, opere pubbliche. Poggibonsi, sì al Consuntivo 2015. Salvadori: «Il contesto generale resta critico»

L’apertura della Fortezza Medicea, gli oltre 3 milioni di euro di opere pubbliche, il sostegno ai servizi, l’apertura dell’Emporio della Solidarietà. Questi alcuni degli obiettivi raggiunti nel corso del 2015 e approfonditi nell'ultimo Consiglio Comunale a Poggibonsi, in sede di discussione del Consuntivo 2015 che è stato approvato con i voti positivi del Partito democratico e con il voto contrario di "Insieme Poggibonsi" e Poggibonsi 5 Stelle

 
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L’apertura della Fortezza Medicea, gli oltre 3 milioni di euro di opere pubbliche, il sostegno ai servizi, l’apertura dell’Emporio della Solidarietà. Questi alcuni degli obiettivi raggiunti nel corso del 2015 e approfonditi nell'ultimo Consiglio Comunale a Poggibonsi, in sede di discussione del Consuntivo 2015 che è stato approvato con i voti positivi del Partito democratico e con il voto contrario di "Insieme Poggibonsi" e Poggibonsi 5 Stelle. 

«Un documento – ha spiegato l’assessore al Bilancio Susanna Salvadori – che descrive l’azione amministrativa portata avanti nell’anno passato, che va sempre inquadrata nel contesto descritto dal programma di mandato, cornice di ogni progettualità. Doveroso ricordare le novità legate alla legge di stabilità 2016 che a fine 2015 hanno influenzato positivamente la capacità di fare investimenti. Capacità che l’amministrazione ha saputo cogliere grazie alla gestione virtuosa del bilancio e grazie alla progettazione e alla corretta esecuzione delle gare entro il 31 dicembre 2015, necessaria per stare all’interno del perimetro tracciato dalle indicazioni».

«Il contesto generale resta fuori dubbio critico – ha ribadito Salvadori - caratterizzato da un quadro economico difficile, se pure con la presenza di timidi segnali di ripresa. A conclusione del 2015 è stata avviata una significativa inversione di tendenza che ci permette di avere, oggi, oltre 3 milioni di euro di risorse proprie investite in cantieri già aperti e di prossima apertura e un altro milione per progetti di prossima attivazione». Nel dettaglio si tratta di via Redipuglia, viale Marconi, via del Pollaiolo, casa di Chesino, stadio Lotti, scuole Vittorio Veneto e via Fiume (per quanto riguarda il piano delle opere 2015) e della scuola di via Sangallo, di via della Rocca e di parte di via Montorsoli (per quanto riguarda il piano 2016).

L’assessore ha quindi fatto un excursus delle principali azioni realizzate nel 2015 a partire dai servizi invariati, dall’assenza di manovre in entrata, dal rispetto degli equilibri di Bilancio e dei prelievi targati spending review.  

«Mantenendo le risorse ai servizi sociali, educativi, socio educativi – ha detto – abbiamo cercato di costruire nuove progettualità capaci di rispondere in maniera innovativa a nuovi bisogni e nuove emergenze. Prova ne sono l’Educativa di Strada e l’Emporio della Solidarietà, due progetti avviati nel 2015 e che stanno proseguendo». «L’impegno verso la scuola e i servizi educativi – dice - si è sviluppato portando avanti la costante ricerca di qualità e mantenendo l’impegno sul fronte dell’edilizia scolastica a cui abbiamo continuato a destinare in via prioritaria le risorse disponibili. Ricordo l’intervento dell’estate passata su via Risorgimento, nonché quelli alle sottofondazione delle Vittorio Veneto e alla scuola di via Sangallo che saranno effettuati in estate. Oltre, chiaramente, alla progettualità messa in campo». In particolare si ricorda che il Comune di Poggibonsi è risultato terzo in tutta la Toscana per il bando scuole innovative ricevendo un finanziamento di circa 5,5 milioni di euro. Centrale è stato anche l’impegno portato avanti per partecipare insieme a Colle di val d’Elsa al PIU Città + Città con progettualità importanti (fra cui piazza Mazzini e l’edificio di piazza XVIII luglio) presentate per l’accesso ai fondi europei.

«Altro tema caratterizzante del 2015 è stato il completamento di interventi importanti che sono il volano di sviluppo futuro. Centrale – ha detto Salvadori - è stata la realizzazione del restauro della Fortezza Medica di Poggio Imperiale, inaugurato con grande orgoglio, entusiasmo e partecipazione il 6 giugno 2015. Una tappa importante di un percorso che ha visto Poggibonsi riappropriarsi passo dopo passo di tutta l’area di Poggio Imperiale con un progetto di lungo respiro. C’è un lavoro avviato, centrale anche per il futuro, che è quello di sviluppare percorsi e sinergie sia locali sia a livello di territorio per valorizzare questo luogo anche in chiave turistica».

«Altro tema centrale è quello della sanità su cui si sono concentrati gli sforzi per governare un contesto non semplice trasformandolo in opportunità di miglioramento per la comunità – ha ricordato Salvadori ripercorrendo la relazione - Abbiamo seguito l’evoluzione del lavoro sull'area critica che sta andando a conclusione. Si è trattato di lavori strutturali e impiantistici per circa 1 milione di euro, e quindi intervento qualificante per il nostro presidio ospedaliero e per tutta la rete ospedaliera provinciale. Con analoga attenzione abbiamo portato avanti il percorso per l’apertura della prima Casa della Salute nella nostra area, percorso che prosegue». Hanno completato il quadro tante altre azioni fra cui il tema dell’urbanistica con l’approvazione della variante anticipatoria sulle aree industriali in vista dell’avvio del procedimento per la formazione del nuovo Piano Operativo, l’impegno per le politiche di area su cui «ricordiamo – ha Salvadori – il protocollo di area in tema sismico, la stagione teatrale che ha visto la partecipazione anche di Certaldo, il progetto "Be Tuscan for a day" che vede un vasto territorio impegnato sul fronte della promozione turistica».

Gli altri punti all’ordine del giorno. Approvata inoltre (con il si del Pd, l’astensione di P5S e il no di IP), la variazione al bilancio previsionale 2016. Il Consiglio ha inoltre approvato la presa d’atto con cui si recepisce la cessione (per trasferimento di competenze legate al decreto Del Rio) di Apea come società partecipata e si mantiene la partecipazione nella parte societaria (Terre di Siena Lab) che si occupa di sviluppo economico. L’atto è stato approvato con il si del Pd, l’astensione di IP e il no di P5S. Ultimo punto all’ordine del giorno, quello relativo all’aggiornamento sugli indirizzi di governance relativi alle società partecipate. Sul punto, voto positivo del PD e negativo di IP e P5S.

Pubblicato il 13 maggio 2016

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