Funghi, una mostra questo fine settimana a Colle di Val d’Elsa

Dai libri di storia alle passeggiate per i boschi. Per conoscere e scoprire “quegli esseri strani” che in alcuni mesi dell’anno crescono all’improvviso come fiori spontanei, dall’aspetto invitante. E’ la passione per i funghi, alla quale è dedicata una mostra questo fine settimana a Colle Val d’Elsa organizzata dal Gruppo Micologico Valdelsano “Il Cimballo”. Un’associazione che la prof.ssa Oretta Muzzi ha voluto costituire un paio di anni fa per trasmettere questa passione ai giovani, partendo dalle scuole

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Dai libri di storia alle passeggiate per i boschi. Per conoscere e scoprire “quegli esseri strani” che in alcuni mesi dell’anno crescono all’improvviso come fiori spontanei, dall’aspetto invitante. E’ la passione per i funghi, alla quale è dedicata una mostra questo fine settimana a Colle Val d’Elsa (Scuola Salvetti, via XXV Aprile) organizzata dal Gruppo Micologico Valdelsano “Il Cimballo”. Un’associazione che la prof.ssa Oretta Muzzi (docente di storia medioevale all’Università di Firenze e direttore della “Miscellanea Storica della Valdelsa”) ha voluto costituire un paio di anni fa per trasmettere questa passione ai giovani, partendo dalle scuole.

La mostra a Colle Val d’Elsa, che sarà aperta da sabato 31 ottobre (orario 16.00-19.00, la domenica 10.00-19.00 – ingresso libero), potrà essere visitata dagli studenti anche lunedì 2 novembre. Ma per il Gruppo Micologico Valdelsano non si tratta certo di un’iniziativa isolata. L’associazione – e il presidente Muzzi lo conferma - ha in serbo un nutrito calendario di attività, che spaziano dai convegni alle escursioni nei boschi, dai servizi per il riconoscimento ai corsi per imparare a riconoscerli in piena autonomia, oltre alle immancabili cene sociali e ai numerosi incontri conviviali. Infine, non solo funghi. Perché “Il Cimballo” si occupa anche di erbe commestibili e piante, il tutto affrontato con rigore scientifico e, soprattutto, un grande amore per l’ambiente.

Presidente Muzzi, lei alterna la storia medioevale alla passione per i funghi. Ma c’è un legame tra queste due cose?

«L’unico che mi viene in mente è l’amore per la conoscenza, che invito a coltivare con un approccio rigoroso, scientifico. Questo vale sia per la ricerca storica che per i funghi. Perché con i funghi, delizia per il nostro palato, non si scherza. Ogni anno, al pronto soccorso arrivano centinaia di intossicati».

Come è nata in lei l’idea di un “Gruppo micologico Valdelsano”?

«È nata dal fatto che mi è sempre piaciuto andar per boschi e osservare quegli esseri strani che in particolari mesi dell'anno li rendono "fioriti". Ho iniziato a conoscerli consultando alcuni libri cercando poi di riconoscere da sola i funghi che vedevo. Ma questo non mi bastava. Volevo condividere ciò che avevo imparato con altri amici e poi allargare la nostra cerchia a quante più persone possibili. Attualmente, il gruppo può contare sul sostegno di 86 soci. E alle nostre serate (il martedì) partecipano sempre 30/40 persone».

E la scelta del “Cimballo”?

«Il mio fungo preferito. Mi piace più dei porcini, perché ha un odore e un sapore particolare, adatto a risotti, tagliatelle, lasagne (con queste il sugo diventa davvero “mondiale”). E poi il suo aspetto estetico, il portamento (“habitus”, in linguaggio micologico) elegante e austero, da cui ha origine il suo stesso nome».

L’associazione dai lei costituita dedica molta attenzione alle attività formative e alle iniziative didattiche nelle scuole. Ma i giovani sono interessati ai funghi e alle erbe?

«Molto più di quanto si pensi. E il nostro gruppo si rivolge sia a coloro che si avvicinano ai funghi per passione e curiosità sia a quanti desiderano diventare veri professionisti. Siamo associati, per questo, all'Associazione dei Gruppi Micologici Toscani (AGMT) che svolge almeno due funzioni importanti: la prima coordinare e dirigere i Corsi per raccoglitori di funghi, promossi dalla Regione Toscana; e la seconda fare educazione ambientale nelle scuole dell'obbligo, attraverso lezioni che abbiano come tema principale la descrizione dei macromiceti e la loro funzione per la vita dei boschi».

Dopo la mostra a Colle, avete in mente altre iniziative?

«E’ già programmato un convegno a Poggibonsi dal 19 al 22 novembre, a cui ci si può iscrivere entro il 31 ottobre, che vedrà protagonista il comitato scientifico dell’Associazione regionale di cui noi stessi facciamo parte. Alla fine di novembre (il 29) è prevista un’altra mostra a Castellina Scalo (Misericordia, con cena). Ricordo, inoltre, che fino all’8 dicembre (il martedì sera dalle 21 alle 23) facciamo il riconoscimento e l’analisi dei funghi e delle erbe portati dai soci. Da gennaio 2016 inizieranno i corsi sui funghi, sulle erbe commestibili e sulle piante, accompagnati da un nutrito calendario di escursioni».

Mi par di capire che il vostro gruppo vive questa passione quasi come una missione

«Il nostro dovere sociale è, naturalmente, fare informazione sulla commestibilità dei funghi. Allo stesso tempo, però, cerchiamo di divulgare la consapevolezza dell’importanza dei boschi e del rispetto che dobbiamo loro. I boschi sono un bene comune e la loro salvaguardia è un dovere per tutti i cittadini. Per esempio, non tutti sanno la funzione vitale che i funghi hanno per la salute degli alberi: troppo spesso, troviamo funghi divelti, calpestati. Gesti che talora sono frutto di ignoranza. Di qui il senso della nostra “missione”, come lei dice: far comprendere a tutti che rispettare i funghi, coglierli in modo corretto, significa in definitiva rispettare e tutelare la qualità dell’ambiente che ci circonda».

Per avere ulteriori informazioni sull’attività del Gruppo Micologico Valdelsano “Il Cimballo” (sede: Colle Val d’Elsa, piazza dell’Unità dei Popoli 1): tel. 0577.920626, 339.6102377, orettamuzzi@alice.it. Il gruppo è presente anche con una propria pagina facebook.

Pubblicato il 29 ottobre 2015

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Ho preso visione dell'informativa privacy
  * Acconsento

In relazione al trattamento dei miei dati personali, relativamente alle finalità di Marketing diretto mediante invio di materiale informativo e/o pubblicitario mediante email o newsletter, strumenti di messaggistica o telefono
  Acconsento

Torna su