Furti della abitazioni, ''Insieme Monteriggioni'': «Un primo colpevole c'è ed è sotto gli occhi di tutti»

«I continui furti ed effrazioni che si verificano nel nostro Comune e nel resto della Provincia sono figli colpevoli di quella politica folle messa in atto dalla sinistra che prevede lo spostamento delle risorse dal controllo del territorio al business dell'accoglienza finto buonista dei clandestini». Inizia così il comunicato del gruppo consiliare "Insieme per Monteriggioni"

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«I continui furti ed effrazioni che si verificano nel nostro Comune e nel resto della Provincia sono figli colpevoli di quella politica folle messa in atto dalla sinistra che prevede lo spostamento delle risorse dal controllo del territorio al business dell'accoglienza finto buonista dei clandestini». Inizia così il comunicato del gruppo consiliare "Insieme per Monteriggioni". «Non è ulteriormente tollerabile, infatti, che ci venga continuamente ripetuto che non ci sono i soldi per potenziare il controllo del territorio - continua la nota -, quando senza alcuna fatica reperiscono 35 euro al giorno da buttare per far vivere alle nostre spalle ognuno dei milioni di clandestini e ingrassare così le coop rosse e le parrocchie che gestiscono questo business, come avviene anche qui da noi».

«I prefetti, a cui spetterebbe il compito di garantire ordine pubblico e sicurezza sociale si trovano ormai, grazie a questi governanti, a assolvere il compito unico di piazzatori di clandestini - aggiunge "Insieme MOnteriggioni" -, quasi fossero una succursale di una gigantesca e costosissima agenzia di viaggi, che inizia con la Marina militare che li imbarca in Libia e che finisce con i prefetti che li piazzano in giro per l'Italia a spese nostre».

«La situazione non può essere tollerata ulteriormente, chiediamo che le risorse provenienti dalle nostre tasse vengano utilizzate per garantirci ordine e sicurezza e non per alimentare ulteriormente questo sistema - spiega la nota -. Il tempo stringe, e prima che i cittadini esasperati inizino ad organizzarsi da soli, pretendiamo che chi opera ruoli di governo sul territorio faccia inversione di rotta e potenzi la presenza delle Forze dell'Ordine, diminuisca le quote dei clandestini e garantisca un capillare controllo del territorio».

«Infine a tutta la popolazione vogliamo ricordare che tutta quella catena di comando collusa con questo sistema va mandata a casa - conclude "Insieme Monteriggioni" -, pensateci bene la prossima volta che sarete chiamati a scegliere chi vi governa o vi amministra a quali sono le conseguenze delle scelte elettorali, votare per chi vi mette in questa situazione e poi disperarsene non è la strada giusta per recuperare sicurezza e vivibilità nei nostri territori».

Pubblicato il 17 novembre 2016

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