Gambassi, Riccardo Nencini riflette sull’opera e sul pensiero di Oriana Fallaci

Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei trasporti dell’attuale governo Renzi, nonché giornalista e apprezzato scrittore, è stato ospite del Rotary Club Valdelsa, nei locali di Villa Bianca a Gambassi Terme, offrendo spunti di riflessione sull’attualità del pensiero di Oriana Fallaci. Riccardo Nencini è stato uno dei pochi amici di Oriana Fallaci e con la grande giornalista, poco prima della sua morte, trascorse un’intera giornata ed ebbe modo di ascoltarla a lungo e di condividerne gli ultimi ricordi

 
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Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei trasporti dell’attuale governo Renzi, nonché giornalista e apprezzato scrittore, è stato ospite del Rotary Club Valdelsa, nei locali di Villa Bianca a Gambassi Terme, offrendo spunti di riflessione sull’attualità del pensiero di Oriana Fallaci. Riccardo Nencini è stato uno dei pochi amici di Oriana Fallaci e con la grande giornalista, poco prima della sua morte, trascorse un’intera giornata ed ebbe modo di ascoltarla a lungo e di condividerne gli ultimi ricordi.

Nei giorni scorsi, durante l’incontro tenutosi a Villa Bianca, alla presenza, fra gli altri, del vice sindaco del Comune di Gambassi Terme Sara Rigacci e dell’assessore del Comune di Castelfiorentino Alessandro Tafi, Nencini ha ripercorso quel loro ultimo incontro intrattenendo il pubblico su alcune pagine inedite della vita e dell’opera della Fallaci, che desiderava morire a Firenze, in quella stanza da cui si vede l’Arno e dove durante la Seconda Guerra Mondiale era rimasta con suo padre partigiano.

Quel giorno, e come in altri momenti, affrontarono molti temi oggi più che mai attuali: l’Occidente, l’Islam, le moschee, il ruolo degli Usa e dell’Europa. Temi che tuttora fanno riflettere e che sono stati riportati senza tradire il pensiero e la personalità della Fallaci, che anche nei suoi ultimi giorni era come è sempre stata: austera, decisa, provocatoria, ma anche capace di sorprendenti tenerezze e di inaspettati momenti di fragilità.

Nencini ha tratteggiato il ritratto di una donna corrosa dalla malattia eppure, come sempre, libera e spavalda: «Sono alla fine, Riccardo, e voglio morire a Firenze. Ed ora ci siamo. Ma morirò in piedi, come Emily Brontë». Parole, queste, riportate nel libro Oriana Fallaci. Morirò in piedi, scritto da Nencini nel 2007, pubblicato da Polistampa nella collana Libro verità, ottenendo numerosi riconoscimenti tra cui anche quello speciale del Rotary Club Valdelsa dedicato alla Fallaci e consegnato nel 2010 nell’ambito del “Premio Letterario Giovanni Boccaccio”.

A breve Nencini pubblicherà un nuovo libro su Oriana Fallaci e con una promessa: sarà presentato in uno dei prossimi appuntamenti del Rotary Club Valdelsa, attualmente diretto dal presidente in carica Filippo Dami.

Pubblicato il 16 marzo 2016

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