Geotermia, Casole d'Elsa dice no. Ordinanza del sindaco per bloccare i lavori dei tecnici

Nei giorni scorsi erano arrivate tante lamentele da parte dei cittadini casolesi che si erano letteralmente trovati invasi dai tecnici della società polacca Geofizyka, incaricati di mettere in atto misurazioni e picchettaggi di terreni anche privati. Come mai? Per l'autorizzazione concessa dalla Regione Toscana alla Magma Energy per effettuare ricerche a cui seguiranno veri e proprie trivellazioni del sottosuolo e proseguire il progetto di ricerca di energia alternativa

 
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Nei giorni scorsi erano arrivate tante lamentele da parte dei cittadini casolesi che si erano letteralmente trovati invasi dai tecnici della società polacca Geofizyka, incaricati di mettere in atto misurazioni e picchettaggi di terreni anche privati. Come mai? Per l'autorizzazione concessa dalla Regione Toscana alla Magma Energy per effettuare ricerche a cui seguiranno veri e proprie trivellazioni del sottosuolo e proseguire il progetto di ricerca di energia alternativa.

Il Comune di Casole d'Elsa sceglie allora di scendere effettivamente in campo, con un'ordinanza per bloccare i lavori dei tecnici in questione, operanti oltretutto in cantiere non sicuro, ovvero in zone a rischio per gli operatori stessi.

Sabato 30 luglio, intanto, si è tenuta al Palazzo Congressi di Casole, una partecipata assemblea pubblica sul tema.

Pubblicato il 1 agosto 2016

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