Già raccolti 5mila euro con la vendita del libro La Storia di Renato

La Storia di Renato è una racconto della Dottoressa Sara Poggiali nato tra le mura domestiche durante il lockdown del 2020. Il ricavato è stato consegnato simbolicamente al Prof. Rino Rappuoli a sostegno della ricerca scientifica sugli anticorpi monoclonali

 POGGIBONSI
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La Storia di Renato è una storia nata tra le mura domestiche durante il lockdown del 2020 e ideata per amore da Sara Poggiali, dottoressa dermatologa, «scritta - afferma Poggiali - per amore di mio figlio, per tutti i bambini che da anni curo con la mia professione di dermatologa ed allergologa pediatrica e per amore della ricerca scientifica».

Renato è un virus preistorico della famiglia dei coronavirus ormai indebolito e rabbonito da secoli di lotta contro il sistema immunitario degli esseri umani che racconta ai bambini la sua storia infondendo loro coraggio e fiducia nel lavoro di medici e ricercatori.

«L’idea - continua Poggiali - parte da una base scientifica concreta. I retrovirus ovvero i virus a Rna esistono sulla terra da prima dell’avvento dei vertebrati e la coevoluzione di questi agenti infettivi con i loro ospiti ha portato allo sviluppo di nuove funzioni. Alcune attività del sistema immunitario umano sono state acquisite a partire dai geni virali. Ho trovato meraviglioso che agenti infettivi nati come acerrimi nemici delle cellule del nostro sistema immunitario e letali potessero diventare alleati e dispensatori di vita».

Sara Poggiali ha voluto condividere la sua scoperta con Francesco, suo figlio, che nel 2020 aveva 8 anni, il coautore della storia, perché da subito arricchita con i suoi disegni, le sue osservazioni ed un suo finale.

«E’ stato Francesco - racconta la dottoressa Poggiali - a sua volta a voler raccontare la Storia di Renato ai suoi amici cominciando dai compagni di classe dell’allora 2B della scuola elementare Vittorio Veneto, che con il sostegno delle maestre e della dirigente hanno partecipato al progetto arricchendo la storia con altri disegni e finali. Hanno realizzato anche un video che grazie a YouTube è diventato “virale” coinvolgendo altri bambini in tutta Italia che hanno mandato i loro disegni ed il loro finale».

Il libro che raccoglie queste testimonianze è stato pubblicato con il sostegno del Rotary Club Valdelsa dall’editore Carlo Cambi di Poggibonsi con il patrocinio dell’ordine dei medici di Siena e del Comune di Poggibonsi.

Grazie al passaparola, al web, al contributo di altre scuole, alle contrade di Siena, al parroco di Provenzano Don Enrico Grassini ed ai negozianti del centro storico di Poggibonsi ha venduto moltissime copie.

È stata raccolta una prima somma di denaro, 5mila euro che verrà consegnata oggi, lunedì 5 luglio, simbolicamente al Prof. Rino Rappuoli a sostegno della ricerca scientifica sugli anticorpi monoclonaliin occasione della consueta cerimonia del passaggio delle consegne 2020/2021 tra il Presidente uscente del Rotary Club Valdelsa Niccolo’ Mucerino Bucalossi e il presidente eletto Marco Panti.

«Quando ho scritto la Storia di Renato - afferma Sara Poggiali - non immaginavo che la seconda e la terza ondata della pandemia avrebbero colpito così duramente il nostro territorio e che ci sarebbero stati sofferenza e lutti nelle nostre famiglie o in quelle di persone a noi care, che in memoria dei loro defunti hanno contribuito alla raccolta dei fondi destinati alla ricerca scientifica. Tuttavia dobbiamo prendere esempio dai bambini che non hanno perso fiducia e ottimismo continuando a disegnare e inventare il loro lieto fine».

Nel libro Storia di Renato alla fine è stata una pagina bianca, per poter far scrivere sempre un nuovo finale ed arricchirlo di disegni. I migliori disegni e finali saranno premiati prossimamente da una giuria di esperti presieduta da Roberto Innocenti, famoso illustratore del premio Andersen internazionale per la letteratura infantile. Il premio è intitolato alla memoria di Angelo De Paola un nonno precocemente scomparso a causa del virus nel 2021.

«Quando ho scritto la Storia di Renato - ha concluso la dottoressa - tuttavia non immaginavo neppure che in così breve tempo la scienza avrebbe avuto a disposizione armi così importanti nella lotta al corona virus come i vaccini e gli anticorpi monoclonali. Perché è bello e facile credere alle favole, ma prendendo in prestito le parole del Direttore Sanitario della Asl SudEst Dottoressa Simona Dei anche lei membro del consiglio direttivo del RC Valdelsa 2020-21, quando la forza della vita e dell’amore vanno al di là della scienza, allora la scienza diventa una favola».

In foto da sinistra, Prof. Claudio De Felice ricercatore e vice presidente Rotary, Prof Donata Medaglini Università di Siena, Dottoressa Sara Poggiali, Niccolò Mucerino Bucalossi presidente RC Valdelsa 2020-21, Prof Manuela Becattelli Dirigente Comprensivo 1 Poggibonsi ed il Prof Rino Rappuoli.

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Pubblicato il 5 luglio 2021

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