Giani: ''Nessuna disparità sui vaccini, cominciamo a produrlo in Toscana''

Il Presidente vuole evitare che i comuni entrino in competizione, per questo ognuno avrà la sua quota di dosi uguale agli altri

 TOSCANA
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“La somministrazione del vaccino deve svolgersi nel rispetto dei criteri di equità e non in base al numero di persone positive, che può eventualmente emergere in un Comune piuttosto che in un altro. Non possiamo permettere che i territori entrino in competizione tra loro per assicurarsi la vaccinazione prima di altri”. Sono le parole di Giani sulle modalità di somministrazione dei vaccini anti Covid.

Per il Presidente della regione Toscana è importante vaccinare più persone nel minore tempo possibile, così da arrivare ad una immunità di gregge. È necessario, secondo Giani, cominciare a produrre il vaccino in Toscana, come già succede in altre regioni. “Non c’è tempo da perdere”, ha concluso.

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Pubblicato il 25 febbraio 2021

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