Giovani fotografi e street artist insieme per valorizzare il patrimonio valdelsano

«Attraverso la partecipazione attiva al processo artistico e creativo, i ragazzi hanno modo di sperimentare vie di conoscenza alternative e l'opportunità di scoprire alcune loro attitudini o interessi - dichiara Martina Marolda di Culture Attive -. Interferenze è uno strumento importante per ricostruire una relazione diretta con il territorio di appartenenza, sia come spazio fisico che come spazio sociale: un modo per far sì che i giovani si sentano autori della propria città e non soggetti passivi»

 VAL D'ELSA
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Sono oltre 300 i giovani di San Gimignano, Poggibonsi e Colle Val d'Elsa che hanno preso parte a “Interferenze” e “#youarestreetart”, workshop di fotografia, street art, e valorizzazione del contemporaneo, che si sono tenuti nel mese di novembre nelle scuole del distretto valdelsano per sensibilizzare gli adulti del domani a prendersi cura del proprio territorio. I laboratori fanno parte del progetto Ritratti di Città, a cura di Associazione Culture Attive in collaborazione con Associazione Mixed Media e Istituto Comprensivo Poggibonsi 1, nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019.

Le zone della Val d’Elsa rappresentano un vero parco d’arte diffuso, un museo a cielo aperto e una risorsa per i Comuni di San Gimignano, Poggibonsi e Colle Val d’Elsa. Iniziare a monitorare, a rispettare e a mantenere in buono stato le installazioni d’arte contemporanea che si trovano diffuse in questa particolare area della provincia di Siena, diventa così una buona pratica di riqualificazione urbana a più ampio raggio.

«Attraverso la partecipazione attiva al processo artistico e creativo, i ragazzi hanno modo di sperimentare vie di conoscenza alternative e l’opportunità di scoprire alcune loro attitudini o interessi - dichiara Martina Marolda di Culture Attive -. Interferenze è uno strumento importante per ricostruire una relazione diretta con il territorio di appartenenza, sia come spazio fisico che come spazio sociale: un modo per far sì che i giovani si sentano autori della propria città e non soggetti passivi. Ecco perché l’attivazione di percorsi ogni volta più vicini alle tematiche della tutela, della valorizzazione e del restauro del contemporaneo: una strada in cui crediamo profondamente».

Spazio alla street art per i ragazzi delle II e III medie dell’Istituto Marmocchi di Poggibonsi. Con la guida di uno psicologo e dello street artist Jamesboy, i giovani hanno intrapreso un tour nella street art presente a Poggibonsi, mappando i muri bisognosi di interventi. Hanno in seguito realizzato un bozzetto di come vorrebbero vedere rinascere aree degradate di Poggibonsi, ma anche angoli della propria scuola. Infine, hanno partecipato a un laboratorio di live painting guidati da Jamesboy, che si è concluso con la realizzazione di un murale all'interno della propria scuola.

Anche i piccoli delle scuole elementari e medie dell'IC Folgore da San Gimignano hanno percorso vicoli, le piazze, gli angoli più curiosi di San Gimignano alla scoperta delle sue installazioni d’arte contemporanea, guidati da mappe speciali.

Due gli workshop dedicati alla fotografia: quello tenuto da Niko Giovanni Coniglio, giovane e affermato fotografo toscano specializzato in ritratti fotografici, che ha di recente esposto alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano con la personale “Vero e Falso”, un laboratorio che ha coinvolto i ragazzi delle terze medie sangimignanesi. Infine, la IV geometri dell’IIS Roncalli di Poggibonsi ha scoperto la Cianotipia, antica tecnica che permette di catturare immagini sfruttando le proprietà fotosensibili dei Sali ferrici. La fotografa Claudia Corrent ha invitato i ragazzi a raccogliere immagini d’epoca dei propri nonni e bisnonni riflettendo sul valore della memoria e dell’immagine. Una volta scelte, le fotografie sono state scansionate e creati dei negativi digitali. Questi sono stati mescolati insieme ai fiori e alle foglie per creare delle nuove immagini, giocando con il senso della memoria.

Dal 2014, Associazione Culture Attive è un operatore centrale nella progettualità e nella rete di attori della Valdelsa: prima partner, poi capofila e coordinatore nel progetto FeniceContemporanea, ideatore di Interferenze e Nottilucente. Ritratti di città è un progetto concepito in modo da porre in rete tre attori culturali diversi per rinnovare le esperienze passate di ciascuno, valorizzando il patrimonio artistico contemporaneo e il protagonismo giovanile presenti nel territorio afferente: Associazione Culture Attive, Associazione Mixed e Media e l'Istituto Comprensivo 1 di Poggibonsi.

Per info: http://www.cultureattive.org/

Nella foto un momento del workshop di Niko Giovanni Coniglio

Pubblicato il 20 dicembre 2019

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