Gli azzurri in campo per il Centro Donna del “San Giuseppe”

«Non smetterò di ringraziare tutti coloro che rendono possibile questo importante risultato – ha dichiarato Paolo Scardigli –. La sensibilità dei nostri concittadini, delle imprese, delle società sportive e delle istituzioni bancarie del nostro territorio, rende possibile azioni concrete di solidarietà verso chi è costretto a confrontarsi con gravi malattie. Il Centro Donna è una struttura di eccellenza e avrà tutto il nostro sostegno»

 
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Si rafforza il sodalizio fra il Centro Donna dell’ospedale “San Giuseppe” di Empoli e l’Empoli F.CLa dirigenza e i giocatori della squadra azzurra si sono prodigati ancora una volta, in occasione della partita di sabato scorso (19 marzo) disputata contro il Palermo, per far conoscere la struttura sanitaria dell’ex Asl 11 (confluita nell’Asl Toscana Centro dal primo gennaio 2016) dedicata alla prevenzione, diagnosi e terapia delle patologie oncologiche che interessano la mammella e l’apparato genitale femminile, e per promuovere l’iniziativa solidale “Basta 1 euro!”, la raccolta fondi finalizzata all’aggiornamento dell’apparecchio Intrabeam, dedicato alla radioterapia intraoperatoria nel trattamento delle neoplasie mammarie.

Prima del calcio di inizio, a bordo campo, è sfilata la Twizy del Centro Donna, l’auto elettrica con i loghi di “Basta 1 euro!” messa a disposizione per la durata della campagna da Tinghi Motors Renault di Empoli, un altro generoso sponsor della struttura sanitaria.

Inoltre, nel corso della partita, sono stati proiettati sul maxischermo e sul display a led nel bordo campo dello stadio “Castellani” alcune immagini e spot informativi per sensibilizzare i tifosi a contribuire all’iniziativa benefica “Basta un euro”.

Ma l’impegno dell’Empoli F.C. va avanti già da tempo anche attraverso i social network dove sono stati lanciati post informativi e dove sono stati pubblicati gli spot realizzati con la generosa collaborazione di alcuni giocatori e dell’allenatore della squadra azzurra, la quale è artefice di una donazione che va ad aggiungersi al tesoretto necessario per l’aggiornamento dell’apparecchio Intrabeam.

Ad oggi, la campagna solidale “Basta 1 euro!” ha permesso di raccogliere complessivamente quasi 50mila euro, cifra destinata a crescere visto le continue adesioni di ogni espressione del territorio.

Il progetto è stato attivato il 30 novembre 2015 in occasione dei festeggiamenti di Sant’Andrea, patrono di Empoli, e da allora continua a riscuotere un numero crescente di sostenitori: imprenditori del territorio, ma anche di cittadini sensibili alle problematiche legate alla salute.

L’iniziativa è finalizzata all’aggiornamento del sistema per la radioterapia intraoperatoria, ossia l’Intrabeam, il macchinario donato nel 2004 da un privato cittadino e che ha permesso di eseguire numerosi trattamenti con significativi riscontri sia clinici che terapeutici.

L’aggiornamento di tale software costa circa 120mila euro ed è la cifra che Astro si augura di poter raggiungere a breve.

«Non smetterò di ringraziare tutti coloro che rendono possibile questo importante risultato – ha dichiarato Paolo Scardigli –. La sensibilità dei nostri concittadini, delle imprese, delle società sportive e delle istituzioni bancarie del nostro territorio, rende possibile azioni concrete di solidarietà verso chi è costretto a confrontarsi con gravi malattie. Il Centro Donna è una struttura di eccellenza e avrà tutto il nostro sostegno».

La campagna benefica “Basta 1 euro” vanta numerosi sponsor, privati cittadini e imprese, il cui elenco è pubblicato sul sito www.usl11.toscana.it.

Che cos’è il progetto “Basta 1 euro”: è una raccolta fondi a favore dell’Intrabeam per la radioterapia intraoperatoria, promossa dal Centro Donna dell’ospedale “San Giuseppe” (la struttura dedicata alle donne per la prevenzione, diagnosi e terapia delle patologie oncologiche che interessano la mammella e l’apparato genitale femminile) e Astro (Associazione per il sostegno terapeutico e riabilitativo in oncologia).

Grazie all’impiego del macchinario Intrabeam, donato nel 2004 da un privato cittadino, è stato possibile eseguire 240 trattamenti per le neoplasie mammarie con mastectomia subtotale, con importanti riscontri sia dal punto di vista clinico che terapeutico.

L’Intrabeam ha reso possibile applicare la tecnica della radioterapia intraoperatoria alle donne selezionate per questo protocollo, con risultati di rilievo anche in confronto ad altre realtà sanitarie (il trattamento radioterapico, mirato sulla neoplasia, viene effettuato in una sola volta durante l’intervento chirurgico evitando alla paziente le successive 40 sedute altrimenti necessarie).

E’ stato possibile, inoltre, partecipare al “Programma di sperimentazione internazionale TARGIT”, che ha validato in routine clinica la metodica della radioterapia intraoperatoria per il tumore alla mammella.

Questa apparecchiatura, dunque, ha permesso di introdurre all’ospedale di Empoli una metodica sempre attuale e di grande importanza per la cura del tumore al seno e che rappresenta un elemento di eccellenza per il territorio e per il Centro Donna.

Dopo un decennio di utilizzo, l’Intrabeam richiede un indispensabile quanto rilevante aggiornamento del software, che può essere realizzato solo grazie al sostegno di un territorio, che si è sempre dimostrato generoso e attento alle cause meritorie.

Chi volesse dare il proprio contributo per l’aggiornamento del sistema di radioterapia intraoperatoria potrà farlo lasciando un’offerta libera nelle apposite cassette collocate nei locali del Centro Donna, dell’ospedale “San Giuseppe” e del Centro direzionale, in via dei Cappuccini n. 79 a Empoli, nonché nelle sedi della piccola e grande distribuzione e in tante altre realtà del territorio.

Inoltre, è possibile fare una donazione a Astro onlus (IBAN IT 15 C0 630037830 CC 1010200054) specificando nella causale del versamento “IORT”.

Per informazioni sulle attività del Centro Donna è possibile contattare la segreteria al numero telefonico 0571 878572 o via e-mail all’indirizzo centrodonna@usl11.toscana.it oppure visitare le pagine web dedicate al Centro Donna sul sito www.usl11.toscana.it.

Pubblicato il 21 marzo 2016

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