Grande entusiasmo per il Giro d'Italia, una vetrina sulla Val d'Elsa

Istituita nel 1909 grazie a un'intuizione del giornalista forlivese Tullo Morgagni, la Corsa Rosa è da allora un appuntamento fisso del mese di maggio. E' una delle tre corse a tappe più importanti del calendario, e l'Unione Ciclistica Internazionale l'ha inserita nel suo circuito professionistico UCI World Tour, insieme alle altre due grandi corse internazionali, il Tour de France e la Vuelta a España

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Tappa leggermente ondulata la terza del Giro d'Italia, che ieri, lunedì 13 maggio, ha attraversato il territorio valdelsano, partendo da Vinci fino a Orbetello. La grande festa rosa ha toccato Castelfiorentino, poi Montaione, Gambassi Terme e Certaldo fino ad arrivare a Poggibonsi. Da qui i ciclisti hanno proseguito per Colle di Val d'Elsa, toccando i comuni di Casole e Sovicille e andando avanti fino al grossetano.

Ok, affinché tutto si svolgesse nella maniera più sicura possibile, ci sono state alcune modifiche alla viabilità, ma la manifestazione è stata accolta con grande entusiasmo e calore da parte dei valdelsani. Istituita nel 1909 grazie a un'intuizione del giornalista forlivese Tullo Morgagni, la Corsa Rosa è da allora un appuntamento fisso del mese di maggio. E' una delle tre corse a tappe più importanti del calendario, e l'Unione Ciclistica Internazionale l'ha inserita nel suo circuito professionistico UCI World Tour, insieme alle altre due grandi corse internazionali, il Tour de France e la Vuelta a España. 

Ma il Giro d'Italia è anche un'importante vetrina sul territorio, grazie alla grande valenza mediatica che ricopre, in oltre 200 territori e con 18 diversi network televisivi. Lo stesso sito ufficiale ha un'apposita sezione riservata alla storia, alla gastronomia, alle bevande e ai luoghi d'interesse delle città di partenza e di arrivo. "Viaggio nell'Italia del Giro" su Rai2 ha raccontato la Colle di Collodi.

La tappa è stata vinta da Gaviria, seguito da Ackermann e Demare. Kristian Sbaragli, il giovane castellano dell'Israel Cycling Academy che ha partecipato alla gara, e che aveva già corso alle ultime tre edizioni del Giro, si è classificato al posto 110.

 

Pubblicato il 14 maggio 2019

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