I cittadini festeggiano con Paolo Nespoli gli 11 anni dell'Osservatorio del Chianti

Il coordinatore scientifico Emanuele Pace: ''Siamo felici di riaprire con Paolo Nespoli per riaffermare la nostra mission: fare della scienza un’esperienza per tutti''

 BARBERINO TAVARNELLE
  • Condividi questo articolo:
  • j

Quando l’astrofisica incontra l’amore per l’ambiente e la necessità di preservarlo con azioni concrete nasce l’arte sostenibile che esplora il presente e le sue criticità trasformando la plastica in forme, colori e opere contemporanee. Una mostra infarcita di responsabilità civica, unita alla forza espressiva dei linguaggi della comunicazione, anima la riapertura dell’Osservatorio polifunzionale del Chianti, chiuso da oltre un anno per le disposizioni imposte dalla crisi sanitaria. Il primo evento postlockdown, in programma sabato 12 giugno alle ore 18, coincide con uno speciale anniversario che sarà salutato virtualmente da uno dei più grandi uomini delle stelle del ventunesimo secolo: l’astronauta Paolo Nespoli.

E’ un’inaugurazione che guarda al futuro, in collegamento on line con l’ingegnere italiano che ha viaggiato nello spazio compiendo tre diverse missioni, per una permanenza complessiva pari a 313 giorni, quella che celebrerà l’undicesima primavera dell’Osservatorio polifunzionale del Chianti fiorentino arricchito per l’occasione da un allestimento che richiama il mondo delle arti visive. Tra capolavori nati da scarti di rifiuto, materiali di riciclo, microplastiche e riflessioni sul tema della salute del pianeta da tutelare e rispettare, l’Osservatorio riapre al pubblico (su prenotazione, nel rispetto delle misure antiCovid) con un doppio evento di altissimo profilo culturale curato da Giada Rodani, referente della sezione Arti visive dell’Opc. Una mostra dell’artista sarda, di adozione milanese, Annarita Serra, dal titolo “Plastic Planet”, e una conferenza con Giovanni Pacini e Franco Bagnoli sulla presentazione del volume “Rifiuti? Istruzioni per un futuro sostenibile” sono il contenitore culturale che festeggia gli 11 anni di vita e attività scientifica della struttura, situata tra le colline di Barberino Tavarnelle, ammantata del cielo più pulito d’Italia.

Nato nel 2010 sotto la stella di Margherita Hack, nel ruolo di madrina d’eccezione, il polo di proprietà del Comune di Barberino Tavarnelle è stato realizzato con un investimento del valore di oltre 350mila euro ed è attualmente gestito dall’Università di Firenze con l’obiettivo di fare della scienza un’esperienza per tutti. Con le sue quattro strutture di ricerca, astronomica, geosismica, meteorologica e ambientale, è divenuto negli anni un punto di eccellenza di rilievo internazionale nella ricerca, nell’attività divulgativa e formativa promuovendo l’incontro tra cultura scientifica e umanistica.

Il Comune di Barberino Tavarnelle e l’Osservatorio condividono il traguardo raggiunto ospitando la personale di Annarita Serra, un’artista che crea e realizza opere e interventi installativi, spinta da un sogno a due punte, lavorare nell’arte e salvare il mare. “Per il compleanno del nostro spazio di ricerca - spiega la curatrice Giada Rodani - puntiamo il telescopio dell’arte sulla produzione di Annarita Serra, tesa alla salvaguardia ambientale. Raccogliendo quelle che la stessa artista chiama ‘lacrime di mare’, ovvero microplastiche rinvenute sulle spiagge, l’artista sperimenta nuovi linguaggi che evidenziano gli effetti devastanti della diffusione della plastica che inquinano e mettono a rischio la vita del mare e quella dell’intero pianeta”. L’evento espositivo sarà seguito da un incontro-conferenza con Giovanna Pacini e Franco Bagnoli dell’Università di Firenze, autori del libro "Rifiuti? Istruzioni per un futuro sostenibile”. All’iniziativa saranno presenti Emanuele Pace, responsabile scientifico dell’Osservatorio, il sindaco David Baroncelli e l’assessore alla Cultura Giacomo Trentanovi.

“Siamo onorati di ospitare in diretta streaming, in apertura dell’evento inaugurale, il grande Paolo Nespoli che aveva in passato visitato e apprezzato la struttura scientifica - aggiunge il responsabile scientifico Emanuele Pace - ripartiamo nel rispetto delle misure vigenti con il compleanno dell’Osservatorio per valorizzare e realizzare in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale  la nostra mission, coniugare il ruolo del punto di interesse scientifico in ambito nazionale e internazionale, dotato del telescopio Marcon, il più grande della Toscana, impegnato nella ricerca e nelle  osservazioni di oggetti del sistema solare, dei pianeti extrasolari, all’attività divulgativa di un centro culturale multidisciplinare”.

Ingresso libero. Posti limitati. Per effettuare la prenotazione occorre inviare un messaggio tramite Messenger di Facebook, o scrivere a info@osservatoriochianti.it. Info e contatti: 333 119 2517.

Potrebbe interessarti anche: Riprende la trasmissione di Curiosando in Toscana

Torna alla home page di Valdelsa.net per leggere altre notizie

Pubblicato il 10 giugno 2021

  • Condividi questo articolo:
  • j

Potrebbe interessarti

Torna su