I danni del maltempo, l'emergenza regionale e il prezioso contributo dei volontari della Protezione Civile

Oggi l'assessore Vittorio Bugli si recherà a Certaldo e a Gambassi, in particolare in Località Case Nuove, per verificare di persona i danni e i disagi. Qui si sono verificati allagamenti di garage e scantinati, ma anche frane nei territori di campagna e altri smottamenti. In questi momenti di difficoltà un ruolo fondamentale è stato giocato dai volontari della Protezione Civile, che si sono coordinati per risolvere la situazione di emergenza

Val d'Elsa
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Stamattina il presidente Enrico Rossi firmerà l'emergenza regionale per i danni causati dal maltempo dello scorso fine settimana in Toscana, soprattutto nell'Aretino e sull'Amiata. E verrà fatta la richiesta di emergenza nazionale e anche di calamità nazionale (per i danni all'agricoltura).

Ieri si è tenuta nella sede della Soup, in via Val di Pesa, una riunione per fare il punto sui danni causati dai forti temporali. Oltre ai due assessori, alla riunione hanno partecipato Giovanni Massini, direttore della direzione Difesa del suolo e protezione civile, Bernardo Mazzanti, dirigente del settore Protezione civile, e Bernardo Gozzini, direttore del Lamma. I rappresentanti di Prefetture, Province e Comuni erano collegati in videoconferenza: le Prefetture di Siena, Pisa, Arezzo e Grosseto; le Province di Firenze, Pistoia, Arezzo, Lucca, Grosseto, Livorno; i Comuni di Montelupo, Abbadia San Salvatore, Marciano, Certaldo, Gambassi, Firenze.

Oggi l'assessore Vittorio Bugli si recherà a Certaldo e a Gambassi, in particolare in Località Case Nuove, per verificare di persona i danni e i disagi. Qui si sono verificati allagamenti di garage e scantinati, ma anche frane nei territori di campagna e altri smottamenti. A Castelfiorentino è esondato il torrente Pesciola.

In questi momenti di difficoltà un ruolo fondamentale è stato giocato dai volontari della Protezione Civile, che si sono coordinati per risolvere la situazione di emergenza.

«Con la nottata che è passata - ha scritto ieri il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni su Facebook -, con piogge regolari e che non hanno creato grossi problemi a Castelfiorentino, fatemi ancora una volta ringraziare, per il loro lavoro così prezioso, la Protezione Civile e la Polizia Municipale. Due funzioni così importanti, che oggi stanno sotto l’egida dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa. Da queste funzioni ci aspettiamo tanti interventi che cambiano davvero la vita dei nostri territori. Vedere anche stanotte, come sempre, agenti e volontari sul pezzo, a presidiare il monitoraggio di questo evento, nonché le nostre strade e i nostri beni, è un qualcosa che ci fa capire l’importanza di questo sistema, e del perché vogliamo che funzioni sempre meglio. I miei ringraziamenti a loro, e a Paolo Masetti, che ha assunto il compito di guidare questa macchina con la sua competenza».

«In questo momento ci tengo davvero con sincerità a ringraziare tutti coloro che hanno dato una mano - ha detto il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini -: volontari di protezione civile, dipendenti comunali, cittadini e la mia giunta (in particolare l’assessore alla protezione civile Jacopo Masini che si è fatto due giorni completi fuori con gli stivali). Abbiamo risposto al meglio ad un evento imprevedibile e di portata esagerata».

 

Bugli inizierà il sopralluogo alle 12.30 da Gambassi Terme, partendo dalla frazione di Case Nuove (davanti all'azienda Masec Cucine). A seguire, intorno alle 13.30-14 Bugli sarà a Certaldo (luogo di ritrovo Renault di via Toscana).

Nei prossimi giorni i tecnici regionali si recheranno sui luoghi colpiti dal maltempo, per fare assieme ai Comuni un censimento dei danni e verificare le situazioni idrogeologiche più critiche.

«Si è trattato - hanno spiegato gli esperti del Lamma - di precipitazioni temporalesche forti e persistenti. In buona parte del territorio regionale i cumulati sono stati superiori ai 50-70 millimetri, ma in alcune zone (Arezzo, Chianti, Monte Amiata) hanno raggiunto valori intorno ai 200 mm., con picchi sopra gli 80 mm. l'ora. Sulla Toscana resta un'area di instabilità, con precipitazioni sparse e di intensità minore. Per i prossimi giorni sono previste condizioni di tempo prevalentemente stabile, con qualche possibile rovescio sugli Appennini e sul Monte Amiata. Ulteriore miglioramento nei giorni successivi».

Pubblicato il 29 luglio 2019

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