Il bilancio di Mercantia 2019, Cucini: Qualità, internazionalità e sicurezza i punti di forza»

Il sindaco: «Lo scorso anno furono poco più di 27 mila, ma si tratta di un’oscillazione che può essere fisiologica, sia perché in questa estate molti concerti e festival in Toscana hanno fatto registrare flessioni assai più forti della nostra rispetto alle aspettative, che per il fatto che Mercantia non punta a crescere illimitatamente nei numeri ma ad essere e rimanere un grande festival di esempio nel suo settore, capace di attrarre spettatori dall'Italia e dall'estero»

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A meno di una settimana dalla chiusura del Festival, l’amministrazione comunale traccia come di consueto un bilancio ragionato dell’edizione appena conclusa, la 32esima, con un po’ di dati alla mano, anche per anticipare le linee guida del lavoro che già a partire da settembre inizierà per l’edizione successiva. Come è stata dunque, questa Mercantia 2019 "La Santa Allegria" che si è svolta a Certaldo (Firenze) dal 10 al 14 luglio?

«Ogni anno Mercantia è il frutto di alcune scelte, è una festa dei miracoli - ha detto il direttore Alessandro Gigli, ricordando che anche quest’anno ha iniziato a piovere poche ore dopo la fine dell’ultimo spettacolo -  e dell’abbondanza, ma non può esserci sempre tutto e la festa di quest’anno è stata caratterizzata da atmosfere magiche, da eventi forse meno fragorosi ma da una grande piacevolezza. Durante il festival decine di persone ci hanno fatto i complimenti, sia chi veniva la prima volta che persone che ogni anno vengono appositamente da lontano. Per il futuro mi piacerebbe avere il supporto di qualche giovane in fase creative e di ampliare le collaborazioni internazionali, non solo con i progetti europei,  ma anche quelle che nascono da felici incontri, come quello con un festival in Argentina grazie ad una compagnia presente quest’anno».

«Mercantia è caratterizzata da eventi di grande livello e quest'anno anche da un alto tasso di presenza di compagnie straniere - ha detto l’assessore con delega alla cultura ed a Mercantia, Clara Conforti - ma in questo contesto mi fa piacere ricordare l'importante contributo di tante associazioni e compagnie teatrali locali, che hanno agito sia individualmente che in collaborazione tra di loro o in collaborazione con compagnie teatrali ospiti dall'Italia e dall'estero: Associazione Polis, Oranona Teatro, Sandra Landi, Ipotesi Teatrale, Accademia della danza, Pro Loco, Italo Pecoretti, Jig Rig, Compagnia del Drago Nero, Giampiero D'Amico, Filippo Marconi, Giampiero Franceschi».

«L'edizione 2019 è stata davvero un’edizione speciale e positiva per tanti elementi - ha detto il sindaco Giacomo Cucini - anzitutto è entrato nel vivo il progetto triennale europeo Mysteries & Drolls, che ci ha permesso di parlare alle istituzioni europee e di avere a Certaldo una vetrina di spettacoli internazionali di grande livello; il secondo elemento è stato il riconoscimento simbolico della Regione Toscana con il presidente Eugenio Giani ed il consigliere regionale Enrico Sostegni, che ci hanno conferito il Pegaso d'argento, riconoscimento simbolico che si affianca al riconoscimento materiale e sostanziale che da sempre la Regione ci dà con un contributo economico; altro elemento fondamentale è che anche quest'anno non ci sono stati problemi né di ordine pubblico nè sanitari ed abbiamo per la prima volta sperimentato un sistema di videocontrollo dei punti topici del borgo, grazie alla collaborazione con AntennaGO SpaceTV che oltre alle videocamere ha realizzato tanti servizi di diretta streaming ed intrattenimento televisivo collegati al Festival. Un discorso a parte merita invece - ha detto il sindaco - l'analisi delle presenze di spettatori paganti a Mercantia. Mercantia quest'anno ha fatto registrare nella parte alta quasi 25 mila. Lo scorso anno furono poco più di 27 mila, ma si tratta di un’oscillazione che può essere fisiologica, sia perché in questa estate molti concerti e festival in Toscana hanno fatto registrare flessioni assai più forti della nostra rispetto alle aspettative, che per il fatto che Mercantia non punta a crescere illimitatamente nei numeri ma ad essere e rimanere un grande festival di esempio nel suo settore, capace di attrarre spettatori dall'Italia e dall'estero».

«Dobbiamo però fare una riflessione sul festival - prosegue il sindaco - su come deve cambiare, su come ritrovare una formula attrattiva che continui a far essere Mercantia nella ricerca e nella sperimentazione del teatro di strada. Mercantia oggi richiede al Comune un investimento di circa 450mila euro, ma le entrate tra incassi, pagamento di spazi e suolo pubblico, contribuiti pubblici e sponsorizzazioni non coprono mai l’investimento. Un leggero disavanzo il Comune lo mette in conto ogni anno, perchè sono spese che servono a generare indotto economico, visibilità e dimensione internazionale. Però nessuno deve dare per scontato che il comune potrà sempre metterci una pezza e fare ogni anno Mercantia come se niente fosse. È indispensabile, come ho già detto in altre occasioni, che tutti quelli che hanno a cuore Mercantia sostengano la manifestazione. Serve un cambio di atteggiamento, se vogliamo che il festival rimanga per tanti anni ancora un unicum, tale da attrarre spettatori dall'Italia e dall’estero e generare indotto per il territorio». 

Pubblicato il 18 luglio 2019

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