Il tasso di occupazione in Val d'Elsa: Monteriggioni il Comune con la media più alta

Abbiamo confrontato il tasso di occupazione nazionale, risultato pari al 61,51%, con i tassi di occupazione dei Comuni della Val d'Elsa, i quali risultano superare abbondantemente la media nazionale, ad eccezione del Comune di Radicondoli che presenta un tasso di occupazione lievemente superiore al dato nazionale (62,35%), ipoteticamente dovuto all'età anagrafica della popolazione residente. Il Comune con il maggior tasso di occupazione è il Comune di Monteriggioni con il 75,76%, seguito dai Comuni di Poggibonsi (72,65%) e Sovicille (71,84%)

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Ieri il Sole 24 Ore ha pubblicato il resoconto del rilevamento dei dati sul tasso di occupazione a livello nazionale e comunale in Italia.

Lo studio dei dati è stato effettuato da Info Data, il data blog del quotidiano economico-finanziario, ed ha interessato un target compreso tra i 15 ed i 64 anni.

L’analisi si è basata sui dati relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2018, con riferimento al periodo di imposta dell’anno 2017, focalizzandosi sul lavoro dipendente, autonomo e imprenditoriale.

Il numero ottenuto è stato poi rapportato alla popolazione residente al 1 gennaio 2018 nel Comune osservato.

Abbiamo confrontato il tasso di occupazione nazionale, risultato pari al 61,51%, con i tassi di occupazione dei Comuni della Val d'Elsa, i quali risultano superare abbondantemente la media nazionale, ad eccezione del Comune di Radicondoli che presenta un tasso di occupazione lievemente superiore al dato nazionale (62,35%), ipoteticamente dovuto all’età anagrafica della popolazione residente.  

Il Comune con il maggior tasso di occupazione è il Comune di Monteriggioni con il 75,76%, seguito dai Comuni di Poggibonsi (72,65%) e Sovicille (71,84%). A seguire abbiamo i Comuni di Colle di Val d’Elsa (70,72%), Empoli (70,54%), San Gimignano (68,31%), Montaione (68,04%), Castelfiorentino (67,68%), Gambassi Terme (67,40%), Casole d’Elsa (67,36%), Certaldo (66,04%), ed infine il Comune di Radicondoli.  

L’analisi tiene conto di coloro che hanno avuto un’occupazione durante l’anno 2017, includendo l’impiego stagionale come quello a tempo indeterminato, e dell’età anagrafica della popolazione residente nel Comune esaminato.

I dati ottenuti risultano fortemente legati al territorio e pertanto necessitano di un’interpretazione che tenga conto dei vari fattori in gioco.

Ambra Dini

Pubblicato il 17 aprile 2019

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