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Il tifoso del Poggibonsi che ha perso il dito in un incidente allo stadio: ''Una denuncia per fare chiarezza sui fatti''

Giacomo Stefanori: ''Forse la vicenda sarebbe potuta finire in un modo diverso. Per questo chiedo di fare luce sui fatti, in maniera che non si ripresenti la medesima situazione con il rischio di conseguenze più gravi''

 PROVINCIA DI SIENA
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Sono le 16.40 di domenica 8 aprile quando Giacomo Stefanori rimane impigliato con un anello alla rete che separa la tribuna dal campo di gara in cui si sta disputando la gara tra Pianese e Poggibonsi. Tentando di liberarsi, Giacomo da uno strattone e si porta via praticamente tutto; è una scena da brividi, tant’è che una persona che si trova lì presente sviene.

"Con l’aiuto dei miei amici che erano lì con me sono entrato in campo - inizia così il suo racconto - per essere soccorso dall’ambulanza che si trovava vicino al terreno di gioco. E' grave che non sia stato soccorso da nessuno di coloro che si trovavano lì a tale scopo. Inoltre il medico della Pianese non si è neppure qualificato è non è venuto a soccorrermi mentre l’ambulanza non mi ha trasportato in ospedale dicendo che non potevano allontanarsi dal campo perchè la partita era in corso. Addirittura se non fosse stato per i miei amici che mi sono andati a prendere il ghiaccio al bar non avrei avuto neppure quello. Insomma, quando sono stato soccorso da un’altra ambulanza erano già passati oltre 30 minuti".
Da lì il mezzo di soccorso ha fatto un breve passaggio dal pronto soccorso di Abbadia San Salvatore ma come racconta Stefanori: "Non sono neppure sceso, una dottoressa ha visto la situazione ed ha disposto di farmi portare direttamente alle Scotte dove sono arrivato alle 18.30, circa due ore dopo che mi ero fatto male".

"I sanitari hanno detto che non sarei dovuto essere lì ma che avrebbero dovuto allertare l’elisoccorso Pegaso a Piancastagnaio per essere trasportato d’urgenza a Firenze in microchirurgia - spiega così quei momenti Giacomo Stefanori - il dito era stato raccolto da qualcuno e messo in un sacchetto con il ghiaccio ma non era il metodo giusto per conservarlo; dunque alle 19.30 è avvenuta l’amputazione".

In merito ai fatti accaduti, Giacomo Stefanori presenterà una denuncia per far chiarezza su quello che è successo: "Ci sono state delle mancanze molto gravi soprattutto in merito all’assistenza - dice - le persone che avevo intorno urlavano e non so come ho fatto a non svenire è per questo ringrazio la mia compagna, gli amici che sono rimasti con me e l’US Poggibonsi che mi ha inviato vari messaggi in questi giorni. Se su quel campo da gioco fosse intervenuto il medico magari avrebbe potuto richiedere il soccorso di Pegaso. Forse la vicenda sarebbe potuta finire in un modo diverso. Per questo chiedo di fare luce sui fatti, in maniera che non si ripresenti la medesima situazione con il rischio di conseguenze più gravi".

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Pubblicato il 10 maggio 2022

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