Insieme Poggibonsi sul piano operativo: «Penalizza le imprese agricole e lo sviluppo economico»

«Il nuovo Piano Operativo vieta anche nuovi annessi agricoli in zona a vincolo paesaggistico - dice Insieme Poggibonsi - Una scelta di tutela lungimirante fatta da un Sindaco che ha scelto di costruire una nuova scuola d’infanzia a San Lucchese, in zona super vincolata. La solita disparità tra pubblico e privati. Chiediamo al Sindaco di rimuovere il divieto di recintare i fondi e di consentire alle aziende agricole di poter realizzare nuovi annessi (fatti bene) anche in zone vincolate, per non ingessare il nostro territorio e soffocare i nostri imprenditori agricoli, veri custodi del nostro paesaggio»

 
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La lista civica Insieme Poggibonsi interviene sul nuovo Piano Operativo, lo strumento di gestione urbanistica del territorio comunale. «Da una prima analisi di tale documento e come emerso nell’ultimo incontro tecnico in Comune, appare chiaro come tale strumento urbanistico penalizzi le imprese agricole del territorio - spiega con una nota stampa - Il Piano Operativo impedisce di recintare oliveti e vigneti oggi sempre più preda di caprioli e cinghiali. I nostri agricoltori perdono ogni anno quintali di uva dopo un anno di duro lavoro. L’aumento di questi animali selvatici rende sempre più indispensabile la recinzione dei vigneti ed oliveti per poter salvaguardare il proprio lavoro.  Impedirne la loro recinzione, ci pare una scelta assurda e sbagliata, un vero freno allo sviluppo economico del nostro territorio».

«La Regione a guida Rossi ha fatto crescere il numero degli ungulati in maniera eccessiva - continua - e ora il Sindaco Bussagli vieta alle aziende agricole di potersi difendere dai danni di questi animali. Oltre ad un errore politico contro le aziende del nostro territorio troviamo tale norma in contrasto con il diritto di ogni proprietario di recintare il proprio fondo, così come sancito dal codice civile (articolo 841). Si consiglia una verifica legale prima di approvare definitivamente tale strumento. Comprendiamo le finalità di tutela paesaggistica di tale norma, ma non si può anteporre il paesaggio al  diritto di poter disporre a fini produttivi dei propri terreni e coltivazioni. Un paesaggio antropizzato come quello toscano muore se non ci sono più le imprese agricole a modellarlo e tutelarlo».

«Il nuovo Piano Operativo vieta anche nuovi annessi agricoli in zona a vincolo paesaggistico - conclude Insieme Poggibonsi - Una scelta di tutela lungimirante fatta da un Sindaco che ha scelto di costruire una nuova scuola d’infanzia a San Lucchese, in zona super vincolata. La solita disparità tra pubblico e privati. Chiediamo al Sindaco di rimuovere il divieto di recintare i fondi e di consentire alle aziende agricole di poter realizzare nuovi annessi (fatti bene) anche in zone vincolate, per non ingessare il nostro territorio e soffocare i nostri imprenditori agricoli, veri custodi del nostro paesaggio».

Pubblicato il 11 settembre 2018

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