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Insieme Poggibonsi: «Vallone: 1,8 milioni di euro e nessuna telecamera, questa la progettualità della maggioranza»

A Poggibonsi è un botta e risposta tra Pd e la lista civica "Insieme Poggibonsi" sul parcheggio del Vallone. Alla notizia della presentazione di un esposto alla Procura da parte della forza di opposizione, hanno risposto i democratici poggibonsesi. Ora è la volta della replica di "Insieme Poggibonsi"

 
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A Poggibonsi è un botta e risposta tra Pd e la lista civica "Insieme Poggibonsi" sul parcheggio del Vallone. Alla notizia della presentazione di un esposto alla Procura da parte della forza di opposizione, hanno risposto i democratici poggibonsesi. Ora è la volta della replica di "Insieme Poggibonsi".

«Sul parcheggio pubblico del Vallone il Pd scopre tutta la sua incapacità di programmare e gestire questa città - si legge nella nota della lista civica -, con risposte che peggiorano la loro situazione e ci danno ancora più ragione».

«Noi non abbiamo mai votato contro l’installazione di telecamere, semplicemente perché una votazione in tal senso non c’è mai stata, ne mai ci sarà - spiegano dalla lista civica -. Il partito di Burresi ha votato un regolamento che impedisce al Consiglio Comunale di decidere quali siano le aree da sottoporre a video sorveglianza, riservando questa competenza alla giunta e quindi agli uffici. Abbiamo invece votato contro ad una variazione di bilancio nella quale, tra le tante cose valutate negativamente, vi era anche un riferimento generico a risorse da reperire per installazioni di telecamere, risorse, è bene specificarlo, non ancora allocate e vaganti nel limbo. Quella del Burresi è una piccola furbizia di chi con memoria corta invia comunicati che distorcono la realtà».

«Il capogruppo Burresi invita i cittadini a rivedere le risposte date ai nostri consiglieri - continua la nota -. Anche noi invitiamo i cittadini a rivederle. Alla nostra richiesta del perché il secondo piano sia da mesi chiuso è stato risposto con noncuranza dal Vicesindaco Becatelli che il piano era chiuso per colpa degli atti vandalici. Noi non crediamo che il parcheggio sia chiuso solo per motivi di ordine pubblico e chiediamo che la magistratura indaghi per capire se sotto c’è dell’altro».

La lista civica chiude così: «Perché se gli atti vandalici sono avvenuti e continuano ad avvenire in tutti i piani (auto graffiate, ruote rubate, scritte, estintori manomessi, ecc…) solo l’ultimo è chiuso? Sulle infiltrazioni d’acqua, ascensore rotto, estintori manomessi, luci fulminate, su questo Burresi e il sindaco non hanno nulla da dire? Sulla congruità della spesa e la sicurezza della struttura siamo sicuri che sia tutto apposto? Si facciano meno chiacchiere e più chiarezza».

Pubblicato il 24 ottobre 2016

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