Istituto Enogastronomico, a Colle i ragazzi riscoprono i propri sensi e il caffè

«Con la Diba abbiamo ormai instaurato da tempo un rapporto di proficua collaborazione - ha detto Sandra Bocci, docente vicaria dell’Istituto 'Bettino Ricasoli' - ma nel caso specifico di Oriental Caffè e delle degustazioni è la prima volta. I ragazzi hanno risposto decisamente bene a queste attività. Quando poi vengono coinvolti in prima persona e viene chiesto loro di mettersi in gioco come nei test con il gusto e l'olfatto, scatta una forte curiosità. E' sicuramente un'esperienza da ripetere»

 
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Imparare a sfruttare i propri sensi e ad usarli nella pratica di tutti i giorni per imparare cose nuove e migliorare. E' quello che hanno fatto gli studenti dell’Istituto professionale per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera dell’Istituto d’istruzione superiore “Bettino Ricasoli” di Siena, con sede a Colle di Val d’Elsa, che mercoledì 3 aprile si sono dedicati a un'analisi sensoriale del caffè. L'iniziativa è frutto della partnership della scuola con la Diba 70 distributori professionali e consulenze per l'HoReCa per permettere ai giovani e alle strutture di eccellenza del territorio di conoscersi facendo crescere i servizi di ristorazione e ospitalità.

L'evento, in collaborazione con Oriental Caffè, è stato coordinato da Sandro e Samuele Bonacchi. Gli studenti si sono cimentati in una lezione teorica sull'uso degli organi di senso e con esercizi pratici di gusto e di olfatto. C'eravamo anche noi e abbiamo chiesto ad alcuni di loro di raccontarci le impressioni che hanno avuto.

«L'ultima parte ci è piaciuta molto - dicono Alice e Giulia - perché è quella in cui siamo stati più a contatto con i nostri sensi e abbiamo avuto la possibilità di mettere in pratica quello che ci era stato spiegato. Abbiamo assaggiato e percepito i gusti, dal più amaro al più aspro e il più dolce e provato gli odori che sentiamo tutti i giorni ma sui quali non ci eravamo soffermati».

«Questa lezione mi ha aperto un po' un mondo - ha aggiunto Marco - la mia conoscenza sul caffè non era così approfondita. Adesso quando lo bevo farò più caso ad alcuni aspetti che ci sono stati spiegati».

Il successo della giornata viene confermato anche da Emanuele e Alessia, due studenti del secondo gruppo che ha partecipato all'evento: «L'impressione generale è stata positiva. Nella vita di tutti i giorni passiamo sopra al fatto che si produce più caffè di quanto in realtà si dovrebbe e quindi la qualità spesso è più bassa, al punto da non renderci in grado di distinguere qual è migliore. Oggi è stato interessante perché abbiamo riscoperto i nostri sensi».

«Con la Diba abbiamo ormai instaurato da tempo un rapporto di proficua collaborazione - ha detto Sandra Bocci, docente vicaria dell’Istituto “Bettino Ricasoli” - ma nel caso specifico di Oriental Caffè e delle degustazioni è la prima volta. I ragazzi hanno risposto decisamente bene a queste attività. Quando poi vengono coinvolti in prima persona e viene chiesto loro di mettersi in gioco come nei test con il gusto e l'olfatto, scatta una forte curiosità. E' sicuramente un'esperienza da ripetere».

Pubblicato il 10 aprile 2019

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