L’italia non è un paese per giovani. La provocazione di "Fuori Fuoco" parte da San Gimignano

L’italia non è un paese per giovani e per indipendenti. Con questa provocazione e una selezione di film che punta esclusivamente su lungometraggi d’esordio e piccole produzioni di giovani registi indipendenti del cinema italiano, apre l’ottava edizione di "Fuori Fuoco", la rassegna cinematografica firmata da Visionaria che porta nelle piazze della provincia di Siena i film “figli di un Dio minore”

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L’italia non è un paese per giovani e per indipendenti. Con questa provocazione e una selezione di film che punta esclusivamente su lungometraggi d’esordio e piccole produzioni di giovani registi indipendenti del cinema italiano, apre l’ottava edizione di "Fuori Fuoco", la rassegna cinematografica firmata da Visionaria che porta nelle piazze della provincia di Siena i film “figli di un Dio minore”, quelli che difficilmente arrivano nelle sale perché ignorati dalla grande distribuzione, ma che invece sanno guadagnarsi il loro posto ai grandi festival internazionali. I primi due appuntamenti della rassegna in programma dal 9 al 28 agosto sono a San Gimignano

Martedì 9 agosto la Rocca di Montestaffoli ospiterà la proiezione di “Banat” (ore 21.30 ingresso libero). È il film d’ esordio del giovane sceneggiatore e regista Adriano Valerio che si è fatto notare con la Menzione Speciale Miglior Cortometraggio 2013 al Festival di Cannes, il David di Donatello come miglior cortometraggio 2014 e un Premio Speciale Nastro d’Argento 2014. Valerio che sarà presente alla proiezione del film si è ispirato ad una storia vera di migrazione al contrario: dall’Italia verso la Romania. La storia d’amore di Ivo agronomo che in assenza di opportunità professionali decide di accettare un lavoro nel Banat e Clara appena uscita da una relazione che sta per perdere il lavoro al porto di Bari. Mercoledì 10 agosto ci sarà la serata speciale “Le stelle, la stella – Omaggio a David Bowie nella notte delle stelle cadenti” con la proiezione del film “L'uomo che cadde sulla terra” di Nicolas Roeg e a seguire musica e degustazioni a cura del Museo del Vino di San Gimignano. Il film che ha tra gli interpreti lo stesso Bowie nei panni dell’alieno, è del 1976. In una piccola città arriva uno strano personaggio, alto e magro, molto fragile e dall’andatura sbilenca. Ha con sé alcuni brillanti di grande valore, che nel giro di qualche giorno vende; senza farsi troppo notare mette da parte una notevole somma, che utilizza per costruire alcuni marchingegni mai visti, invenzioni incredibili: una volta brevettati, tali oggetti invadono il mercato e lo rendono ricchissimo. Può così avere inizio la sua vera missione: il signor Newton è in realtà un alieno che proviene da un pianeta che si sta estinguendo dopo tremende guerre intestine, e ha il compito di preparare sul nostro l’arrivo dei pochi concittadini rimasti. 

I due film saranno preceduti da due cortometraggi vincitori del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador di Trieste: “E tu?” di Giorgio Salomone e “Bagaglio in eccesso” di Maria Chiara Manci.

Fuori Fuoco che quest’anno è dedicato al Mestiere dell’Attore proseguirà con due appuntamenti a Castelnuovo Berardenga - Località Pianella l’11 agosto con “Pecore in Erba” sorprendente ed ironico mokumentary di Alberto Caviglia e “L’attesa” di Piero Messina (12 agosto) un bellissimo e straziante film che riflette sul passato che ci impedisce di andare avanti. Poi seguiranno due serate dedicate al genio di Buster Keaton scomparso 50 anni fa, con due suoi film muti musicati dal vivo con musica jazz ed elettronica (17 e 18 agosto al Castello di Monteriggioni). Le due serate saranno completate da letture dal vivo a cura di Silvia Signorini e Massimiliano Poli.
Tutti gli appuntamenti sono alle 21.30 e ad ingresso libero. 

Pubblicato il 8 agosto 2016

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